Ferrari 355 S Spider Scaglietti, prezzo record all’asta Artcurial

Ferrari 335 S Spider Scaglietti
photo by Artcurial.com

 

 

Una rara Ferrari 355 S Spider Scaglietti sarà messa all’asta il prossimo 5 febbraio a Parigi da Artcurial Motorcars in occasione del Salone Retromobile. Secondo le prime stime la vettura di Maranello del 1957 dovrebbe incassare una cifra superiore ai 30 milioni di dollari e potrebbe fissare il nuovo record di prezzo per una Rossa battuta all’asta, superando la 250 GTO del 192 venduta per 38,1 milioni di dollari da Bonhams.

Questa splendida Ferrari 355 S Spider Scaglietti reca il telaio numero 0674, vanta un motore V12 3.8 Tipo 140 in grado di erogare 380 CV e sfiorare la velocità massima di 300 km/h. Proviene dalla collezione del celebre collezionista Pierre Bardinon deceduto qualche anno fa, ancor prima appartenuta alla Scuderia di Maranello e all’importatore americano Chinetti, guidata da famosi piloti del calibro di Collins, von Trips, Hawthorn, Musso e Moss.

La preziosa auto d’epoca è stata mantenuta in ottime condizioni, ma ad incidere sul suo prezzo stratosferico è il suo curriculum vitae. Basti pensare che fu la Ferraru vincitrice dell’ultima Mille Miglia di velocità, nel 1957, con Piero Taruffi. Ma è anche la vettura che in quello stesso anno fu protagonista della “tragedia di Guidizzolo”, l’incidente nel quale persero la vita il pilota Alfonso De Portago, il secondo pilota Edmund Nelson e nove spettatori fra i quali cinque bambini.

La Ferrari 335 S Spider Scaglietti “0674” debuttò ufficialmente alla 12 Ore di Sebring 1957 con Peter Collins e Maurice Trintignant alla guida. Pochi mesi dopo la vettura fu ereditata da Wolfgang Von Trips per la Mille Miglia, che concluse al secondo posto alle spalle di Piero Taruffi. Successivamente ne fu aumentata la cilindrata a 4,1 litri in vista della partecipazione alla 24 Ore di Le Mans dove fu guidata da Mike Hawthorn e Luigi Musso con esiti negativi, dato che dovettero ritirarsi dopo cinque ore di gara per dei problemi meccanici.

La Ferrari in questione partecipò anche al GP di Svezia e al GP del Venezuela, dove Hawthorn e Musso si classificarono al secondo posto contribuendo alla conquista per Ferrari del Campionato Mondiale Sport 1957. L’anno seguente sbarcò negli States ad opera dell’importatore Luigi Chinetti. Scesa subito in pista vinse il GP di Cuba con Masten Gregory, poi fu impiegata in pista negli Usa da Gaston Andrey e Lance Reventlow e nel 1960 fu venduta a Robert N. Dusek, un architetto che viveva in Pennsylvania, che l’ha posseduta fino al 1970 per cederla a Pierre Bardinon, nella cui collezione è rimasta fino al 2012, anno della sua morte.