F1, Ferrari presenterà la nuova monoposto online

Ferrari
(©Getty Images)

C’è molta curiosità di vedere la nuova Ferrari che, secondo Sergio Marchionne e non solo, dovrebbe dare del filo da torcere alla Mercedes per la conquista del titolo di Formula1 nel 2016. Ancora non si conosce da data esatta nella presentazione, nulla è stato ufficializzato. Ma il portale Speedweek spiega che ciò avverrà probabilmente il 19 o il 20 di febbraio e il tutto sarà online, niente cerimonia a Maranello.

Per tanti anni la presentazione della nuova Ferrari ha rappresentato un evento sportivo importante, visto che si svolgeva nella fabbrica ferrarista e che si tratta di una delle scuderie più prestigiose della storia della Formula1. Molti ricordano i sorrisi di Luca Cordero di Montezemolo e di Michal Schumacher in questa occasione negli anni d’oro del Cavallino Rampante. Ma per il secondo anno consecutivo lo spettacolo non andrà in scena.

La monoposto sarà mostrata solamente su internet, anche se il portavoce Alberto Antonini dice: “Finora nulla è stato ancora deciso in termini di presentazione”. Ma è probabile che le cose andranno come un anno fa, quando Maurizio Arrivabene motivò nella seguente maniera la scelta di non svolgere la tradizionale presentazione a Maranello: “La ragione è molto semplice. I tecnici mi hanno detto che perderemmo tre giorni per pianificare una delle solite presentazioni. Questi tre giorni non ce li possiamo permettere”. Secondo Sergio Marchionne i lavori sono un po’ in ritardo e pertanto sarà presa quasi certamente la stessa decisione, sia per ottimizzare i tempi e anche per cercare di nascondere il più possibile alcuni dettagli della nuova Ferrari.

I primi test del 2016 scatteranno sul circuito del Montmelò (Barcellona) in Spagna dal 22 al 25 febbraio. La seconda sessione, invece, è prevista dal 1° al 4 marzo. Il 20 marzo sulla pista di Melbourne in Australia comincerà il campionato vero e proprio, lì sapremo poi realmente quali sono i valori delle varie monoposto. E’ risaputo che nei test qualcuno tende sempre a nascondere parte del proprio reale potenziale.