MotoGP, Luigi Dall’Igna: “Bisogna puntare sull’aerodinamica”

Luigi Dall'Igna
Luigi Dall’Igna (© getty images)

Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, parla della prossima stagione in MotoGP, di aerodinamica e alette. La Casa di Borgo Panigale confida sui lavoro degli ingegneri per allestire una moto subito competitiva dopo l’ingresso delle nuove gomme Michelin e della centralina unica.

Dal 2016 il team Ducati scenderà in pista con ben otto piloti, quindi nella raccolta dati i tecnici della Rossa saranno favoriti rispetto agli avversari, con la Yamaha che porterà in pista 4 moto, la Honda 5, Aprilia e Suzuki 2. La Desmosedici GP16 che sarà affidata ad Andrea Dovizioso e Andrea Iannone è in divenire e dopo i primi test in programma dall’1 al 3 febbraio a Sepang sarà possibile fare previsioni più nitide.

“Nel motociclismo l’aerodinamica è una delle aree su cui si è puntato di meno negli anni passati. Mi piacerebbe invece continuare a sviluppare un focus in questa direzione e sono abbastanza soddisfatto di quanto abbiamo fatto nella passata stagione”, ha detto Luigi Dall’Igna ad Autosport. La scorsa stagione Ducati ha montato delle alette laterali per aumentare il carico aerodinamico sulla ruota anteriore, una soluzione che potrebbe essere portata avanti anche nel prossimo campionato quasi alle porte.

“Penso che il set up per l’aerodinamica sia arrivato al livello finale, quindi non credo che il numero delle alette verrà incrementato – ha aggiunto l’ingegnere veneto – forse però possiamo puntare ad adattarle un po’ di più ai circuiti o migliorare alcuni piccoli dettagli”. Ricordiamo che in base al nuovo regolamento la misura minima del diametro delle appendici aerodinamiche montate sulle carene non potranno avere un raggio inferiore s 2,5 mm, mentre il peso minimo delle moto passa da 158 a 157 kg.