MotoGP, Jonathan Rea: “Valentino potrebbe essere ancora più forte”

Jonathan Rea (Getty Images)
Jonathan Rea (Getty Images)

 

Il Campione del mondo della Superbike Jonathan Rea torna a distanza di mesi sull’evento spartiacque del campionato 2015 della MotoGP – l’incidente di Sepang tra Valentino Rossi e Marc Marquez – per sostenere che il veterano della classe regina, meglio noto come il Dottore, è di gran lunga il pilota migliore di tutti.

 

Aspettando la stagione 2016

Secondo Jonathan Rea, nel 2015 Valentino Rossi “ha messo a segno grandi successi e meritava il titolo”. E “quel che è successo a Sepang non cambia la mia opinione su di lui come pilota. Ha dato il massimo per vincere il campionato”, sottolinea il centauro britannico. Ma – aggiunge – “ciò vale anche per Marc Marquez…”. Pure lo spagnolo della Honda “dà sempre il meglio di sé e cerca di ottenere il massimo. Accusarlo in conferenza stampa non è certo il meglio che Valentino potesse fare”.

Quali sono state, allora, le dinamiche che hanno portato a quell'”incidente”? “Rossi è stato sempre molto ben fornito e aveva tutto sotto controllo. Lo si sarebbe potuto paragonare a un direttore d’orchestra. Aveva i media, la sua squadra, tutto a sua disposizione. Si poteva avere l’impressione che fosse un Dio. Ma poi è caduto nel primo errore della sua carriera, si è spinto troppo in là e ha voluto infastidire Marquez”.

In ogni caso, Rea non crede che il turbolento finale di stagione della MotoGP sia stato dannoso per il motociclismo. Al contrario: “La cosa ha generato un grande interesse da parte dei media – dice – . Questo è un bene per lo sport. C’è chi ha parlato di una ‘giornata nera’, ma alla fine erano tutti emozionati ed entusiasti…”, osservato il rider della Kawasaki.

Alla fine, la vittoria di Jorge Lorenzo è stata piena e meritata. “Lorenzo è stato protagonista di una stagione impressionante, ha ottenuto il maggior numero di vittorie, si è imposto nel maggior numero di giri”, dice il fuoriclasse della Superbike.

Quanto al Campionato 2015, Rea non vede l’ora di provare nuove e ancora più forti emozioni. “Sono curioso di vedere Rossi in questa nuova stagione. Potrebbe essere maggiormente motivato e rivelarsi ancora più forte nel 2016”, conclude.