Michael Schumacher “aiuta” la Mercedes. Parola di Ross Brawn

Michael Schumacher e Ross Brawn in una foto del 2005 (Getty Images)
Michael Schumacher e Ross Brawn in una foto del 2005 (© Getty Images)

 

A due anni esatti dal terribile incidente che ha visto Michael Schumacher finire in coma dopo una caduta sulle nevi di Meribel, Ross Brawn, suo amico e capo dei tempi della Ferrari (1996-2006) e della Mercedes (2010-2012), ha voluto ripercorrere le stagioni in compagnia del tedesco in un documentario dal titolo “Zwei Jahre Danach” trasmesso dall’emittente ARD.

Secondo l’ex manager e stratega, anche il sette volte campione del mondo delle monoposto ha avuto un ruolo determinante nel successo della Mercedes in F1. “Anche se il ritorno in F1 non si è rivelato vincente, lui non ha mai smesso di dare il massimo – ha affermato Brawn – . Il successo era nel suo DNA e posso assicurarvi che se il team di Stoccarda sta dominando in questa maniera è pure merito suo”.

 

Aspettando la “sorpresa”

Riferendosi al glorioso periodo a Maranello, l’ingegnere di Manchester ha raccontato che Michael Schumacher “ha spesso trionfato in occasioni in cui tutto era contro di lui. Nessun altro è stato in grado di fare cose simili”.

L’inglese ha difeso la volontà della famiglia Schumacher di mantenere alto il riserbo sulle condizioni cliniche di Michael. Brawn è una delle pochissime persone al di fuori dei familiari dell’ex pilota a cui è concesso di visitarlo: “Michael era da un lato una persona che amava i fan e i media, ma dall’altra era una persona che teneva alla sua privacy”, ha continuato Brawn, “erano due aspetti diversi della stessa persona”.

La sua testimonianza si è chiusa dunque con una speranza per il futuro: “Michael sta affrontando un cammino già battuto da molte persone e come ha più volte dimostrato è un uomo capace di regalare sorprese…”. Noi di Tuttomotoriweb non possiamo che condividere questo auspicio: forza campione!