F1, Valtteri Bottas: “Williams deve migliorare i pit-stop”

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (© Getty Images)

Valtteri Bottas ha chiuso la stagione 2015 di F1 in quinta posizione a quota 136 punti, alle spalle di Ferrari e Mercedes, affermando la scuderia Williams come terza potenza del Mondiale. Il pilota finlandese è salito due volte sul podio, sfiorandolo in più occasioni, con l’obiettivo di cercare di migliorarsi nel 2016.

Bottas ha dimostrato più volte di essere all’altezza dei big, nonostante una monoposto nettamente in ritardo rispetto alle Rosse e alle Frecce d’Argento. Dal punto di vista tecnico poco cambierà nel prossimo campionato, visto che non sono previsti grandi cambiamenti di regolamento, ma lo scopo è di dare ancora più fastidio alle due potenze del Circus

“E’ possibile, ma ho sempre detto che è difficile”, ha detto Valtteri Bottas in un’intervista ad Autosport. “E’ una sfida molto competitiva in questo momento e le regole non cambiano in maniera consistente per il prossimo anno. Mercedes e Ferrari hanno una macchina abbastanza buona di base. Ma penso che possiamo fare molto meglio di quello che abbiamo visto quest’anno. Se tutto il lavoro svolto per la vettura del prossimo anno pagherà, allora possiamo essere molto più vicini e forse sarà possibile vincere le gare”.

La scuderia Williams nel 2015 ha sofferto soprattutto nel lavoro a bordo pista, pit-stop compresi, e per guadagnare terreno è consapevole di dover risolvere innanzitutto questi problemi: “Dobbiamo avere fiducia su questo inverno ed essere in grado di fare una macchina abbastanza veloce e risolvere alcuni problemi che abbiamo avuto come squadra, come ad esempio i nostri pit-stop e alcune cose come questa – ha proseguito Valtteri Bottas -. Abbiamo bisogno di migliorare alcune cose e stiamo lavorando a pieno ritmo per avere una stagione migliore l’anno prossimo”.

Nel finale di stagione i tecnici del team inglese hanno preferito concentrarsi sulla monoposto 2016, “forse prima di quanto avevamo pianificato perché abbiamo visto che non potevamo davvero sfidare la Mercedes quest’anno. Non abbiamo avuto molti aggiornamenti nelle ultime gare – ha concluso il driver della Williams – e penso che ciò spieghi il fatto che il divario sia stato un po’ più grande”.