Limiti minimi di velocità: multe per chi guida lentamente

(©Getty Images)
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Quasi sempre ci si preoccupa di quelli che sono i limiti massimi di velocità sulle strade e sulle autostrade, ma non si tiene invece conto di quelli che sono i limiti minimi di velocità. Quest’ultimi possono essere stabiliti dall’ente titolare della strada stessa con apposita segnaletica costituita da cartello circolare blu, così come stabilito dalla Legge, oppure essere valutati caso per caso a seconda di quella che è la circolazione.

Se l’ente proprietario di un certo tratto stradale non segnala qual è il limite minimo di velocità, Il Codice della Strada prevede che l’automobilista non deve circolare a velocità talmente ridotta da costituire intralcio o pericolo per il normale flusso della circolazione. Ad esempio è considerata una contravvenzione guidare troppo lentamente nella corsia di sorpasso.

Bisogna dunque fare molta attenzione anche ai limiti minimi di velocità e non sono a quelli massimi, che comunque vogliamo andare a ricordare per quanto riguarda gli automobilisti:

  • Autostrade: 130 km/h
  • Strade extra-urbane principali: 110 km/h
  • Strade extra-urbane secondarie 90 km/h
  • Strade urbane (in città o paese): 50 km/h

Non bisogna, però, scordare che in caso di pioggia la velocità massima sulle autostrade si abbassa a 110 km/h e sulle strade extra-urbane principali a 90 km/h. In presenza di nebbia e dell’apposito segnale con pannello integrativo, si potrà invece circolare solo a 50 km/h massimi. Infine c’è il caso dei conducenti neo-patentati, i quali in autostrada non potranno spingersi oltre i 100 km/h e sulle extra-urbane principali non dovranno superare i 90 km/h.