MotoGP, Gianluigi Buffon: “Valentino Rossi è uscito vincitore”

Valentino Rossi (© Getty Images)
Valentino Rossi (© Getty Images)

Domenica nel corso della trasmissione L’Arena su Rai1 condotta da noto presentatore televisivo Massimo Giletti si è tornati a parlare della grande battaglia tra Valentino Rossi e Marc Marquez avvenuta nel finale del campionato di MotoGP 2015 e che ha finito per favorire Jorge Lorenzo, poi vincitore del titolo nella gara di Valencia. I fatti sono ormai noti a tutti, ma ancora ci sono discussioni in merito a quanto avvenuto e sicuramente esse andranno avanti anche nel corso delle prossime settimane, sperando che non influenzino negativamente l’inizio della nuova stagione del Motomondiale.

In studio era presente come ospite Nicolò Bulega, 16enne pilota che fa parte della VR46 Riders Academy e che nel 2016 correrà in Moto3 con lo Sky Racing Team VR46. Queste sono state le sue parole sull’argomento: “Io sono un po’ di parte, però secondo me il titolo lo meritata un po’ di più Vale. Era giusto che se la giocasse con Lorenzo anche a Valencia. Rossi e Marquez non credo che torneranno più a correre insieme al Ranch. C’è stato un giorno in cui Marc è venuto e c’ero pure io, è stata una bella giornata e c’è stata pure una una cena a pane e salsiccia, ma non penso che accadrà più”. Il giovane talento dell’accademia creata da Valentino Rossi nel 2015 ha vinto il titolo nella classe CEV Moto3 e ha brevemente commentato il suo successo: “Vincere all’ultima gara è stata una grande emozione, mi sono venuti in mente i ricordi di tutto l’anno con il team ed è stato bellissimo”.

Oltre a Nicolò Bulega, anche Gianluigi Buffon in un video ha parlato di Valentino Rossi e dei fatti avvenuti nelle battute finali del campionato MotoGP 2015: “Valentino come al solito è uscito vincitore perché, al di là che non abbia alzato trofei, nelle interviste del post-gara ha dimostrato una grande sportività seppur gli rodesse. E’ normale che perdere in quel modo fa male. Però sono riuscito ad apprezzare un aspetto positivo in ciò che è successo in casa Spagna, cioè l’amore e l’aiuto patriottico che si sono dati i piloti. Guardandoli pensavo che se ci fosse stato Rossi con Biaggi non si sarebbero aiutati in maniera così pericolosa evidente, rischiando anche sanzioni e squalifiche. Hanno dimostrato di tenere alla causa spagnola e vorrei che anche in Italia si facesse questo”.