Michael Schumacher, parla Montezemolo: “Credo nel miracolo”

Michael Schumacher Luca di Montezemolo
Michael Schumacher e Luca di Montezemolo (©Getty Images)

Oggi 29 dicembre 2015 ricade il secondo anniversario del tragico incidente di Michael Schumacher avvenuto sulla pista di sci di Meribel, in Francia. Fu vittima di una caduta che gli fece battere la testa su una roccia e da lì cominciò la sua nuova lotta tra la vita e la morte. Prima il trasferimento nell’ospedale di Grenoble, poi in Svizzera presso quello di Losanna e infine nella villa elvetica di Gland, sulle rive del Lago di Ginevra, allestita come una vera e propria clinica con una equipe medica di alto livello e infermieri specializzati che lo seguono giorno per giorno.

Quali siano al momento le condizioni di Michael Schumacher rimane un fatto ignoto, si è parlato di piccoli miglioramenti e della necessità di aspettare molto tempo per valutare la sua guarigione, ma è difficile ipotizzare quale sarà il destino dell’ex campione del mondo di Formula1. Qualche giorno fa si era diffusa la voce relativa al fatto che il tedesco camminasse, ma è stata presto smentita.

Luca di Montezemolo è stato presidente della Ferrari per tanti anni e uno degli artefici dell’approdo in rosso di Michael Schumacher, con cui ha dominato in Formula1 vincendo cinque titoli piloti e cinque costruttori. Da Abu Dhabi l’ex numero uno del Cavallino Rampante ha così parlato del suo pupillo e amico: “Rivivo quel dramma con grande tristezza, sono vicino a Corinna, Mick e Gina Maria – riporta La Gazzetta dello Sport -. “Anche il 3 gennaio (giorno del 47esimo compleanno di Schumi; n.d.r.) telefonerò a Corinna. Ma seppure con questa grande tristezza, continuo a credere in un miracolo e intanto conservo nella mente i momenti dei nostri trionfi”.

Tra i ricordi più toccanti della carriera di Michael Schumacher in Ferrari ci sono senza dubbio la vittoria del primo titolo in Ferrari nel 2000 in Giappone e poi l’ultima volta che il tedesco scese dalla rossa a Monza nell’ottobre 2006. Ma c’è anche un rammarico per Luca di Montezemolo ed è il ritorno alle corse di Schumi dopo il ritiro per approdare nella rivale Mercedes: “Ci rimasi male anche perché fu il frutto del test del Mugello, quando speravo potesse sostituire Massa (infortunato; n.d.r.). Però se fossi riuscito a far passare la proposta della terza macchina, l’avrei destinata a lui”.