Frecce direzionali auto, un obbligo dimenticato dagli italiani

Frecce di direzione auto
photo dal web

Le frecce direzionali dell’auto è un obbligo imposto dal Codice della strada, un dovere morale, un segno di responsabilità e rispetto verso gli altri. Ma secondo un’indagine dell’ASAPS, l’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale, soltanto un automobilista su 3 userebbe l’indicatore di direzione in modo regolare.

Chissà quante volte ci innervosiamo per una mancata freccia dell’automobilista che ci precede e deve svoltare, ma molte volte dimentichiamo noi stessi di inserire l’indicatore di direzione. Eppure dovrebbe essere una norma, una consuetudine da rispettare rigorosamente.

“Basti pensare che dei 1000 automobilisti presi in esame, soltanto il 36% (circa) pari a 362 conducenti, ha regolarmente utilizzato l’indicatore di direzione quando previsto, cioè soltanto un terzo degli osservati – si legge nell’inchiesta dell’ASAPS -. Dei restanti 638 conducenti, pari al 64% (circa), dell’obbligo di utilizzare l’indicatore nemmeno l’ombra”.

L’indagine è stata effettuata in 5 città italiane: Torino, Varese, Bologna, Roma e Napoli ed ha preso in esame 700 conducenti in transito sulla viabilità ordinaria e 300 su quella autostradale. Sulle tratte autostradali sono stati osservati 300 automobilisti durante la fase del cambio di corsia e solo il 32% ha regolarmente inserito le frecce direzionali. Stessi risultati sulla viabilità ordinaria: su 700 conducenti in fase di svolta in intersezione solo il 38% ha utilizzato la ‘freccia’.

A quanto pare l’uso degli indicatori direzionali è un fenomeno in via di estinzione tra gli automobilisti italiani, sempre più impegnati con il telefonino alla guida. Una pessima consuetudine che invece sta prendendo strada in maniera preoccupante, essendo causa di distrazioni che potrebbero arrecare gravi conseguenze. “D’altra parte non si può tenere il volante, tenere in mano il telefonino, parlare e attivare anche l’indicatore di direzione“, ha commentato ironicamente il presidente dell’ASAPS Giordano Biserni.

Ricordiamo che “è consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani)”. In altre parole se volete telefonare mentre siete alla guida, gli unici due modi consentiti dal Codice della strada sono quelli di avvalersi di un sistema di viva voce oppure di utilizzare un solo auricolare.