MotoGP, Marc Marquez: “Valentino Rossi è stato nervoso”

Marc Marquez (© Getty Images)
Marc Marquez (© Getty Images)

 

Il campionato di MotoGP è anche, se non soprattutto, un’eterna lotta dei piloti contro i propri limiti. Una lotta estremamente delicata, e nella quale è facile perdere tutto per una manciata di secondi o millimetri. Mai come quest’anno Valentino Rossi e Marc Marquez ne hanno dato una dimostrazione plastica. Il primo ha perso il suo passato: la leggenda e il decimo titolo mondiale. Il secondo, il suo futuro: l’innocenza e il carisma “universale”.

Il tutto si è giocato nel giro di pochi istanti destinati a entrare nella storia della MotoGP, e non solo. Chi non lo ricorda? Giro numero sei, curva numero 12, circuito di Sepang, penultimo round del campionato. Era il 25 ottobre. Rossi, che guidava la classifica generale con 23 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, suo team mate e unico rivale, rifila un clamoroso “calcio” al Fenomeno di Cervera e lo butta a terra.

Da allora negli ambienti del motociclismo sportivo non si fa che parlare dell'”incidente” tra le due primedonne delle classe regina. Ma almeno uno dei due diretti interessati cerca di sdrammatizzare…
“Sono state settimane complicate”, dice Marc Marquez a El Mundo, “ma ora la situazione è già più tranquilla. Io ho già voltato pagina e mi auguro che lo facciano anche gli altri”.

Quanto alla querelle sul “calcio”, lo spagnolo si limita a osservare che “nessuno cambierà la sua opinione: chi ha voluto vederlo, l’ha visto fin dall’inizio, e per gli altri pazienza. Io so solo che mi sono preso una pedata”.

 

Guardando avanti

Il Dottore, com’è noto, non ha detto (quasi) nulla in merito a quel triste episodio nelle settimane successive, ma Marquez assicura che “ora ci saranno molte opportunità”. Resta da vedere se nel paddock si potrà tornare alla normalità nel corso del 2016. “Penso di sì, da parte mia, non c’è problema – osserva lo spagnolo – . Quando ti stai giocando il titolo, com’è stato per Rossi, naturalmente sei molto nervoso nelle ultime gare, ma all’inizio del Motomondiale arriveremo tutti con uno spirito rinnovato”.

Dopo aver vinto per tre stagioni consecutive (una in Moto2 e due in MotoGP), Marquez affronterà il campionato 2016 reduce da un anno che non lo ha visto certo brillare. Ma “tutto sarà uguale – dice ancora al Mundo – . Io mi preparerò con grande impegno, come sempre, con la stessa motivazione, che è fortissima”. Anche se “ora, in realtà, penso solo a riposarmi un po’ e a trascorrere il Natale in famiglia”.

E quale ruolo giocherà Lorenzo? “Alla fine la gente darà alla sua vittoria il giusto valore – dice – . E’ stato il pilota più veloce, quello che ha vinto più gare… se lo merita”. Chi avrebbe mai detto che la stagione 2015 potesse regalarci questa strana “alleanza”?