Aston Martin, ufficiale il mancato ritorno in Formula1

Aston Martin logo
Aston Martin logo (©Getty Images)

A lungo si è parlato di un possibile rientro dell’Aston Martin in Formula1 nell’ambito di una partnership con qualcuna delle scuderie presenti nel campionato. Per prima si era ipotizzata la Red Bull, poi la Williams e infine era divenuta concreta la possibilità di un accordo di collaborazione con la Force India. Il team diretto da Vijay Mallya ci contava molto e si attendeva una risposta positiva entro gennaio, così come comunicato poco tempo fa da Simon Sproule, direttore marketing dell’azienda automobilistica inglese.

Ma è notizie di oggi che l’Aston Martin avrebbe anticipato i tempi della decisione. Il COO Andy Palmer ai microfoni de Le Figaro ha infatti dichiarato: “In questo momento non c’è la volontà di entrare in Formula1, almeno in vista della prossima stagione. Non possediamo i mezzi per investire quanto serve nella F1. Inoltre il nostro obiettivo nel motorsport è quello di mostrare la qualità della nostra tecnologia applicata sulle auto di serie. Non vedo come si possa valorizzare questo aspetto attraverso la partecipazione ai gran premi di F1”.

Sempre una chiusura abbastanza netta quella della Aston Martin al grande circus delle quattro ruote. Solo un radicale cambio delle regole potrebbe in futuro far loro cambiare idea, stesso discorso per Audi e per altri prestigiosi marchi sui quali in questi anni sono emerse molte indiscrezioni in merito ad un approdo in Formula1. Ovviamente ci sono scuderie quali Mercedes e Ferrari, ma non solo, che vogliono difendere il loro status quo e che non accettano di buon grado certe rivoluzioni volte a favorire la concorrenza. Come diceva Bernie Ecclestone di recente, ciascuno pensa a sé stesso e non al bene generale della competizione. Chissà se in futuro vedremo un campionato più combattuto, spettacolare e con meno politica. Sembra quasi utopia in questo istante.