Intervista a Romano Fenati: “Voglio un 2016 di podi e costanza”

Romano Fenati
Romano Fenati (©Getty Images)

Romano Fenati si prepara alla sua quinta stagione in Moto3 con l’obiettivo di migliorarsi dopo il quarto posto in classifica raggiunto nel 2015. In un’intervista esclusiva a Tuttomotoriweb il 19enne pilota dello Sky Racing Team VR46 pregusta il prossimo Motomondiale, quando avrà al suo fianco ben due compagni di squadra: Andrea Migno e Nicolò Bulega. Un tridente d’attacco che lascia presagire la voglia di conquistare il titolo iridato… E i tempi cominciano a sembrare maturi!

 

Dopo due anni a grandi livelli quali sono gli obiettivi per il 2016 e cosa manca per puntare al titolo iridato?

Ogni anno l’obiettivo è quello di migliorare rispetto all’anno precedente. L’anno scorso abbiamo fatto sei podi con quattro vittorie con poca costanza di risultato, mentre quest’anno abbiamo ottenuto meno podi ma siamo stati molto costanti nei risultati. Mi auguro che il 2016 sia il perfetto mix tra podi e costanza.

Nella prossima stagione sarai affiancato da Migno e Bulega, due amici e colleghi che conosci ormai da anni. Avere tre moto in pista può essere un vantaggio?

È un’esperienza nuova per me, quindi non so di preciso cosa mi aspetterà, ma credo sia comunque una scelta giusta: sia per l’obiettivo dello Sky Racing Team VR46 di sostenere il talento dei giovani piloti italiani, sia perché in tre possiamo darci una mano in pista.

In attesa dei primi test prestagionali come procede la tua preparazione con la Riders Academy?

Continuo ad allenarmi in palestra tutti i giorni come sempre.

Cosa ti ha insegnato fino ad oggi Valentino Rossi e come si comporta nelle vesti di ‘maestro’?

Mi ritengo molto fortunato ad avere Vale come “maestro”, ogni cosa che dice è per me un consiglio prezioso.

Come occupi il tuo tempo libero (calcio, musica…)? 

Il mio tempo libero lo trascorro con la mia famiglia, gli amici più cari e la mia ragazza, serate a casa mia o degli amici, qualche cinema, longboard, aspettando la neve per rilucidare il mio snowboard e fare spericolate discese sulle montagne marchigiane.

 

 

Luigi Ciamburro