F1 Ferrari, Maurizio Arrivabene: “L’obiettivo è stare davanti alla Mercedes”

Maurizio Arrivabene (© Getty Images)
Maurizio Arrivabene (© Getty Images)

 

Maurizio Arrivabene aveva dichiarato all’inizio della scorsa stagione che se la Ferrari avesse vinto quattro corse nel 2015, avrebbe “corso a piedi nudi per le colline di Maranello”.

Anche se quella scommessa non è stata vinta, il boss della scuderia si dice pur sempre convinto che il suo team ha “scalato una montagna” al termine di una stagione che ha fruttato ben tre vittorie a Sebastian Vettel e ha visto la Casa di Maranello affermarsi come il rivale più insidioso per la Mercedes.

 

Quella “scalata” da compiere

Tirando le somme della sua prima stagione “al comando” dopo il GP di Abu Dhabi, Maurizio Arrivabene ha affermato che “dopo il primo test di febbraio, abbiamo avuto delle buone sensazioni. Ma la montagna da scalare era davvero grande”, come riporta skysports.com.

Ma il team di Maranello ha accettato la sfida “e ha scalato la montagna”, scandisce il manager Ferrari, anche se “quando siamo arrivati in cima abbiamo scoperto che qualcun altro era giunto lì prima di noi”.

“Quando non vinci il campionato, non puoi dire che la missione è compiuta. Ma all’inizio dell’anno avevamo una missione molto dura”, aggiunge, rimarcando che “io alla fine sono un uomo di montagna, ed ero più che contento di andare fin lassù. Ma va bene così”.

Naturalmente, Maurizio Arrivabene spera che la Ferrari possa fare di meglio nel 2016. “Il nostro obiettivo, va da sé, è cercare di stare davanti alla Mercedes, sperando che davanti a loro non ci sia qualcun altro”, confida. “Questo è il traguardo da raggiungere. Poi, uno ce la mette tutta, anche se a volte non si riesce a raggiungerlo”.

“Ma – puntualizza – con questo team, e con la consueta umiltà e i ‘piedi per terra’, faremo del nostro meglio per riuscirci”.

I responsabili della Ferrari sono sicuri che Vettel e Kimi Raikkonen siano i piloti giusti al posto giusto, e Arrivabene estende questo giudizio positivo a tutti gli altri membri del team. Ora occorre solo migliorare la capacità di collaborazione e rifinire i dettagli.

“Dobbiamo lavorare sodo su tutti i componenti della macchina per compiere un altro passo avanti col motore, dobbiamo lavorare sul telaio e sull’aerodinamica”, insiste il boss Ferrari. “Per noi il motore è molto, molto importante e quest’anno abbiamo fatto grandi progressi. Ma anche gli addetti al telaio e all’aerodinamica non sono stati a dormire”.

“Dobbiamo lavorare su ogni singolo dettaglio – ribadisce in conclusione Arrivabene – ma soprattutto dobbiamo far sì che tutti i ragazzi lavorino insieme a si aiutino a vicenda”.