F1, il GP Monza verso la conferma fino al 2022

GP Monza
GP Monza (©Getty Images)

Il GP Monza non dovrebbe scomparire dal calendario del campionato di Formula1 dopo il 2016. Il pericolo sembra vicino ad essere scongiurato dopo i timori degli scorsi mesi causati dalla mancanza dei soldi soldi necessari a garantire lo svolgimento di una delle gare più attese della stagione automobilistica.

E’ stato Ivan Capelli, presidente dell’Automobile Club Milano, a confermare le indiscrezioni mostrandosi molto ottimista per il futuro: «Il governo ha approvato un emendamento alla legge di stabilità che autorizza l’Automobile Club Italia ad utilizzare il denaro proveniente dalle aziende ad esso collegato per pagare la tassa di iscrizione del Gran Premio d’Italia a Monza – ha dichiarato nell’intervista ad Autosport -. Il governo ha capito l’importanza del Gran Premio per la Regione Lombardia e per l’intero paese».

Ivan Capelli ha poi spiegato che la durata del nuovo contratto è ancora oggetto di discussione e che dunque non è stata decisa, ma il suo obiettivo sarebbe quello di poter garantire il GP Monza in Formula1 fino al 2022: «Al momento c’è una discussione su quale sia l’opzione migliore, quindi non posso dire per quanti anni. Vorrei raggiungere il 2022, perché è il centenario del circuito». Sarebbe sicuramente affascinante poter disputare la gara nell’anno del centenario, l’evento assumerebbe ancora più importanza e attirerebbe maggiore interesse da parte dei tifosi.

La cosa importante è comunque scongiurare la scomparsa del Gran Premio di Monza dal calendario della F1 e sembra proprio che Ivan Capelli e chi lo affianca stiano riuscendo a raggiungere questo obiettivo importante. Tutti i piloti amano respirare l’atmosfera che si vive nel week-end della corsa brianzola. Si tratta di una delle piste storiche del motorsport e perdere questo appuntamento sarebbe stato un vero peccato. Dopo l’addio a gare come Hockenneim e Nurburgring, non si può perdere pure Monza. La F1 rischierebbe di smarrire sempre più la propria storia.