Ramon Forcada spiega la psicologia di Jorge Lorenzo: “Dobbiamo vincere”

Jorge Lorenzo e Ramon Forcada (© Getty Images)
Jorge Lorenzo e Ramon Forcada (© Getty Images)

 

Che Jorge Lorenzo non abbia un carattere facile, è ormai cosa nota a qualsiasi osservatore del Campionato del Mondo MotoGP. Quando succede un imprevisto o semplicemente la realtà non asseconda i suoi piani, lo spagnolo della Yamaha è capace di dare letteralmente in escandescenze. E anche in condizioni “normali” è a dir poco esigente con chiunque abbia a che fare – a partire da se stesso. Ma come si pone il maiorchino nel rapporto di tutti i giorni con il suo team e i suoi più stretti collaboratori. Nessuno meglio di Ramon Forcada, capotecnico del campione del mondo della classe regina, può rispondere a questa domanda.

 

Questione di temperamento

I lettori di Tuttomotoriweb avranno ben presenti le “sfuriate” di cui Jorge Lorenzo è stato protagonista nel corso della passate stagione: basti pensare all'”incidente” con lo pneumatico ad Assen e al problema con la visiera a Silverstone. In quei casi, lo spagnolo va subito su tutte le furie e riesce a stento a trattenere le parole. Ma il fatto che si scaldi facilmente non vuol dire che sia una persona dura e arrogante. A sostenerlo è il suo braccio destro, Ramon Forcada, interpellato dai colleghi di Speedweek.

Il capomeccanico del team Yamaha conferma che Jorge Lorenzo è un tipo decisamente irascibile, ma a chi gli chiede se sia difficile confrontarli con lui nei momenti di tensione risponde con un secco “no”. “Alla fine, è normale che in quei casi si arrabbi – dice – . Quando un pilota ha tutti numeri per vincere, ma non arriva primo, ovviamente non è contento. Sarebbe strano il contrario. Ma di solito esce da queste situazioni più forte di prima”.

A quanto pare, Ramon Forcada ha il suo stesso temperamento: entrambi desiderano vincere più di ogni altra cosa. “Sì – conferma il manager – , è questo il motivo per cui siamo qui. Dobbiamo vincere. Ma non è sempre facile. Se qualcosa non funziona, il problema deve essere chiarito e spiegato in modo da evitare che in futuro si ripeta”.

In passato il team manager del pilota maiorchino Wilco Zeelenberg ha fatto notare che Lorenzo molto forte, ogni volta che le condizioni meteo sono stabili per tutto il week-end di gara, bagnato o asciutto che sia. Se invece deve abituarsi a un cambiamento a livello di grip, lo spagnolo fa molta più fatica. “E’ così – conferma l’intervistato – , e ciò è dovuto principalmente al suo stile di guida”.

Ramon Forcada ricorda a tale proposito l’esempio del GP di Motegi: “Nella fase iniziale della corsa, sotto la pioggia, è stato molto forte – dice – . Quando le condizioni sono cambiate e la pista si è asciugata, ha usurato lo pneumatico anteriore più velocemente rispetto agli altri piloti, per via del suo stile di guida”. “E se lo pneumatico anteriore viene meno – conclude Forcada – non hai più alcuna possibilità”.