MotoGP: quanto costa mantenere un team

Suzuki truck
Camion Suzuki (©Getty Images)

Partecipare al Mondiale MotoGP richiede spese enormi che spesso gli spettatori non possono neppure immaginare. A spiegarlo è Roberto Brivio, coordinatore logistica della Suzuki, fratello del team manager Davide Brivio, entrambi grandi amici di Valentino Rossi. La cifra finale? A partire da 10 milioni di euro, senza contare tempo di lavoro e un pizzico di buona sorte…

Roberto Brivio parla del ritorno in Suzuki nella stagione 2015 dopo alcuni anni di assenza. Nel 2015 la Casa giapponese contattò Davide e dopo pochi mesi era già in pista per i primi test. In un’intervista a ‘La gazzetta dello Sport’ spiega come avviene l’ingresso di un team in classe regina e come deve essere gestito. A cominciare dalle spese e dalle strutture necessarie.

“Innanzitutto un capannone industriale per la base del reparto corse”, ha spiegato Brivio con un affitto ipotizzabile di 6.000 euro, oltre all’attrezzatura per i meccanici, computer, attrezzi rifornimento benzina e altro ancora. Ma dopo aver acquistato il materiale bisognerà trasportarlo in pista. “Per il primo test a Barcellona non c’era tempo per allestire il nostro camion, così per il 2013 ne abbiamo affittato uno a 7.000 euro al mese”. Dopo un po’ è stato necessario acquistare due camion con rimorchio per una spesa complessiva di un milione di euro.

In media per trasportare carichi oltreoceano è necessaria una cifra di 60 euro al kg, motivo per cui è importante investire su materiali leggeri per attutire i costi futuri. Nel corso di un Mondiale la spesa complessiva per i trasporti si aggira intorno ai 750.000 euro. Ma bisogna considerare che il team Suzuki ha studiato uno stratagemma: “Siamo gli unici in MotoGP a spedire l’attrezzatura via mare e non via aereo: per fare questo, però, abbiamo allestito tre strutture differenti invece di una. Ogni container contiene circa 4.000 kg di attrezzatura: via nave i costi diminuiscono fino al 70%: trasportare un kg costa 20 euro. I tempi però si allungano e la cassa che arriva in Giappone, per esempio, non è quella dell’Australia, ma il materiale deve essere identico”.

Nel caso specifico del team di Hamamatsu bisogna poi aggiungere i contratti di Aleix Espargaro e Maverick Vinales che si aggirano sui 900.000 euro a stagione ciascuno. Senza dimenticare il costo delle moto e delle spese di viaggio di meccanici e tecnici oltre a quello della hospitality.