Jorge Lorenzo: “Non ho parlato con Valentino Rossi”

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Durante un evento promozionale Jorge Lorenzo ha voluto evitare domande su quanto successo nel finale di stagione e sul rapporto ormai destabilizzato con il compagno di squadra Valentino Rossi, che si è visto scippare il titolo iridato all’ultimo Gran Premio, costretto a partire dall’ultima fila per quanto successo nella precedente gara a Sepang.

Dopo le bordate mediatiche delle settimane scorse il pilota maiorchino ha evitato di rispondere a domande sulla diatriba in casa Yamaha: “Non voglio parlare di cose che sono successe nel 2015, parlerò solo del futuro”, ha sottolineato il maiorchino. Ma aggiunge: “Non abbiamo avuto la possibilità di parlare, in futuro avremo tempo per parlare”.

Jorge Lorenzo ha preferito parlare di cosa si aspetta dalla nuova stagione. “Si cambia molte cose, a cominciare dall’elettronica che sarà meno sofisticato di quella precedente. Abbiamo ancora bisogno di capire e regolare. Ci sono squadre che sono già abituate all’elettronica come ha dimostrato Suzuki a Valencia e avranno un vantaggio in questo senso. Pneumatici saranno anche un altro aspetto molto diverso che può fare cambiare i rendimenti dei piloti”.

Ma probabilmente i piloti migliori del 2015 saranno i protagonisti anche nel 2016. E sarà un campionato davvero interessante e sui generis, dove potremmo rivedere in pista Casey Stoner come wild card: “Sicuramente parteciperà ad una gara, era sua intenzione già lo scorso anno, ma alla fine per alcune circostanze non vi è riuscito”, ha aggiunto Lorenzo che prevede un suo ritorno in pista a Phillip Island.

“Sarebbe una grande notizia se Casey un giorno decidesse di competere di nuovo perché adesso la Moto GP è molto difficile, con molti piloti in lotta per la vittoria e aggiungere un altro talento come Casey sarebbe incredibile, quindi speriamo che cambi idea”. Infine una battuta sul connazionale Marc Marquez: “L’arrivo di Marquez è stato uno shock per tutti, perché ha portato nuovi modi di guidare, di approcciare alla gara”.