Bernie Ecclestone: “Questa Formula 1 è una schifezza”

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Bernie Ecclestone torna all’arrembaggio sulla Formula 1, in attesa di riuscire ad apportare quelle novità che invoca da tempo e che potrebbero rivoluzionare questo sport che latita di spettatori. In un’intervista esclusiva a ‘Motorsport-Magazine.com’, il patron del Circus ha parlato tra l’altro di Sebastian Vettel, Ferrari, Michael Schumacher, Mercedes, delle difficoltà di rivedere un Gran Premio in Germania a breve termine.

“Io vedo le cose come sono e non come voglio che siano – ha esordito Ecclestone -. Credete che sia giusto che Fernando Alonso, è un ex campione del mondo, sia in fondo alla griglia? È giusto che un pilota che si qualifica terzo, cambia il motore e deve partire 13°? La F.1 è una schifezza. In questo momento dobbiamo guardare queste cose, che il pubblico non capisce: gli spettatori vedono la gara, sa che qualcuno si è qualificato secondo o terzo, ma poi parte a metà griglia perché ha cambiato un motore o un cambio. Possiamo risolvere questo problema, ma non possiamo attendere diversi anni…”.

L’85enne Bernie Ecclestone ha commentato positivamente il passaggio di Vettel alla Scuderia Ferrari, rendendo il Mondiale più aperto e lasciando presagire un 2016 scintillante: “Adesso è più aperto e libero di quanto non fosse in precedenza alla Red Bull, ed è strano perché lì avrebbe potuto fare quello che voleva. Si sente molto a suo agio ora che è alla Ferrari, sono contento per lui. Le cose e le persone cambiano e per lui il cambiamento è stato buono, aveva bisogno di un cambiamento di scenario: era stato bloccato lì per troppo tempo”.

Inevitabile un paragone con Michael Schumacher sebbene i tempi siano ancora prematuri: “Sono due persone completamente diverse, non si può dire che uno è buono e l’altro è cattivo, sono diversi. Michael era un po’ speciale come persona, molto riservato, ma molto sotto gli occhi del pubblico – ha concluso Bernie Ecclestone -. Questa è la differenza tra i due, credo. Poi una volta che guidi una Ferrari attiri immediatamente altri seguaci: hai i tifosi Ferrari e i tuoi”.