Herve Poncharal: “Lorenzo più veloce, Valentino è incredibile”

Herve Poncharal
Herve Poncharal (©Getty Images)

Herve Poncharal, boss della Yamaha Tech3, analizza la splendida stagione della casa di Iwata in MotoGP 2015, conclusasi con la vittoria iridata di Jorge Lorenzo, “il pilota più veloce”, e il titolo di vice campione di Valentino Rossi, autore “della sua miglior stagione nei suoi 20 anni di carriera”.

Il team Yamaha Monster Tech3 può ritenersi soddisfatto per il bilancio finale ottenuto da Bradley Smith, sesto classificato e miglior pilota Open del 2015, e di Pol Espargaro, nono in classifica e di un soffio davanti a Danilo Petrucci. Ma è stato un Mondiale da incorniciare per la Yamaha in genere. “Prima di tutto la Yamaha ha fatto un lavoro incredibile. Hanno dominato il campionato in un modo che non accadeva da molti anni”, ha detto Herve Poncharal a Crash.net. “Tutti pensavano che fosse stato difficile per la Yamaha”.

 

Rossi vs Lorenzo, una sfida alla pari

La Casa di Iwata ha vinto sei dei sette eventi di apertura e ha continuato a collezionare 11 delle 18 vittorie, oltre al titolo piloti e costruttori. Lorenzo ha conquistato il maggior numero di vittorie (7), mentre Rossi ha vinto il maggior numero di podi (15) e ha segnato punti in ogni gara, senza mai rimediare una caduta.

“Jorge per me era chiaramente il pilota più veloce – ha proseguito il boss Tech3 -. Ma il ragazzo più veloce non sempre vince e ha quasi perso il campionato, perché per essere un campione del mondo è necessario gestire tutto. Questo significa essere molto veloce sul giro singolo, essere veloce per tutta la gara, come ha dimostrato, ma bisogna gestire anche fattori esterni come il meteo”.

In più occasioni il pilota maiorchino ha dimostrato di non trovarsi a suo agio con la pista bagnata, basti pensare alla caduta di Misano… “Forse questo era il suo ‘punto debole’ – ha sottolineato Poncharal -, ma è chiaro che in termini di velocità si deve guardare a quanti giri ha condotto, quante pole position, il numero di giri più veloci e il modo in cui era in sella quando ha vinto quelle quattro gare di fila… Quindi per me si merita questo titolo”.

Ma bisogna rendere merito e onore all’incredibile stagione portata a termine da Valentino Rossi, penalizzato per quella sua manovra a Sepang e costretto a partire dall’ultima fila nella decisiva gara di Valencia, dovendo dire addio al sogno del decimo titolo. “Penso che Vale ha fatto qualcosa di incredibile, onestamente. E ha 36 anni e mezzo. Tenere il passo di Marquez, Lorenzo, di Pedrosa e Iannone, con 10 o 15 anni in più di loro, è  davvero incredibile… Questa è per me forse la migliore stagione di sempre per Vale, anche se non ha vinto… Quello che ha fatto quest’anno è sorprendente. Allora io dico che Jorge ha meritato il titolo – ha concluso Herve Poncharal -, ma per me sono quasi uguali”. Non è un caso che recentemente Poncharal l’abbia definito il “nostro imperatore“.