MotoGP: le “istruzioni” della Clinica Mobile per il primo soccorso ai piloti (VIDEO)

(foto da clinicamobile.com)
(foto da clinicamobile.com)

Una serie di video tutorial on-line destinati principalmente al personale medico-sanitario non avvezzo a occuparsi di traumi, che intenda apprendere le nozioni base sul “primo soccorso” ai motociclisti vittime di incidenti. Si chiamano First Aid e sono stati realizzati dalla Clinica Mobile, che li rende anche disponibili gratuitamente con una web app on line.

 

Una guida preziosa

Presentati dal Dottor Michele Zasa, i filmati si rivolgono a personale medico non abituato al trattamento dei traumi motociclistici e procedono in ordine “logico”.

Si parte dunque dalla messa in sicurezza della scena dell’incidente, con il primo contatto con il motociclista a terra e, laddove necessario, le manovre opportune per spostarlo e metterlo in posizione supina.

A seguire la rimozione del casco, una manovra estremamente delicata che va eseguita con specifica tecnica da parte di due operatori, onde impedire danni irreparabili del midollo nella zona cervicale. Anche alla rimozione degli stivali, dei guanti e della tuta sono dedicati dei “capitoli” specifici.

Nello step successivo si affrontano situazioni più complesse: i filmati spiegano come sistemare il collare cervicale, la barella a cucchiaio o la tavola spinale, e come procedere l’immobilizzazione necessaria per gli arti.

Come i lettori di Tuttomotoriweb ricorderanno, la Clinica Mobile è nata nei primi anni Settanta per volontà del dott. Claudio Costa, figlio di Checco, organizzatore di celebri manifestazioni in pista. Tutto cominciò dall’organizzazione di un servizio di pronto intervento medico per la 200 Miglia di Imola…

Negli anni, la Clinica Mobile è cresciuta fino a diventare la grande struttura che è oggi, tanto apprezzata dai piloti della MotoGP e della SBK. E con questo nuovo strumento messo a disposizione di chi, in pista e lontano dalle piste, si occupa di primo soccorso e di traumatologia dei motociclisti vittime di infortuni stradali, offre un’ulteriore testimonianza di quanto sia utile e prezioso il suo lavoro.