Moto2, Luca Marini: “Pensavo alla Moto3, ma Valentino Rossi…”

Luca Marini
Luca Marini (© Getty Images)

Dopo la buona esperienza nel CEV Moto2 e la partecipazione al GP di San Marino come wild card Luca Marini è pronto per il grande salto nel Campionato del Mondo di Moto2 al servizio del team Forward Racing di Giovanni Cuzari. Il fratello di Valentino Rossi ha il dovere di tenere alto il nome della famiglia e di guadagnarsi l’accesso in MotoGP nei prossimi anni.

Il 18enne pilota farà coppia con l’amico Lorenzo Baldassarri, entrambi allievi della VR46 Riders Academy, con l’obiettivo di lottare tra le prime posizioni, sebbene la concorrenza sarà spietata: “Ovviamente voglio affermarmi come pilota, ma ad essere onesti, non ho mai avuto problemi a parlare di mio fratello, ci sono abituato”, confessa Luca Marini in un’intervista a Speedweek.com. Ha scelto il numero 97 non solo perchè è il suo anno di nascita, ma perchè capovolto è il numero del Dottore, da cui riprende anche il colore giallo, uno sponsor e i due cani come mascotte: “Dal momento che Vale non è spesso a casa, ci prendiamo cura di loro”, scherza Luca Marini.

“Trovare una squadra in Moto2 non era così facile. Ero sicuro che avrei potuto fare bene nella classe Moto3, ma Valentino ha avuto un’altra idea. A suo parere la Moto2 è stata una scelta migliore per la mia corporatura e il mio peso. Aveva ragione. VR46 ha fatto un ottimo lavoro, sono arrivato nel grande team Pons – ha aggiunto il fratello di Rossi -. Il livello nel CEV è molto alto, più alto di quanto mi aspettassi. Tutti i driver sono migliorati dall’inizio della stagione e in molte gare i nostri tempi erano vicini a quelli del campione del mondo. Per quanto mi riguarda è stata una stagione molto positiva”.

Chi sarà il pilota più forte del 2016 in classe Moto2? “Forse Zarco, Rins, Morbidelli. Inoltre Baldassarri, il mio compagno di squadra, è un driver che devi avere in mente. Ha segnato un grande progresso ed è stato un concorrente costante per i posti migliori “. E Luca Marini conclude: “Alex Marquez ha molta più esperienza di me e ha una grande squadra, quindi non so quando sarò al suo livello. Vorrei lottare con lui… Ma ho ancora molto da imparare”.