Flavia Pennetta racconta la sua “rinascita”: “Valentino Rossi è stato fondamentale”

Flavia Pennetta (© Getty Images)
Flavia Pennetta (© Getty Images)

 

Flavia Pennetta, salita di recente agli onori delle cronache sportive per la vittoria degli US Open 2015, ha deciso subito dopo il suo storico successo di lasciare l’attività agonistica pura. Una scelta sofferta, la sua, e dietro la quale molti hanno visto una motivazione “sentimentale”, ora che si è ufficialmente legata al collega Fabio Fognini. La 33 enne, che in questi giorni si trova in india per la Champions Tennis League, dove ha giocato per i Mumbai Masters, ha spiegato all’Economic Times che questi rumours sono del tutto infondati. Raccontando anche che dietro alla sua forza (sportiva e non solo) c’è in qualche modo anche Valentino Rossi.

 

L’esempio del Dottore

Come i lettori di Tuttomotoriweb forse sapranno, Flavia Pennetta ha raccontato la sua storia sportiva e personale, e in particolare il tradimento subìto da Carlos Moya, nell’autobiografia Dritto al Cuore (Mondadori). Quella delusione le ha trasformato la vita, portandola prima ad uno stato depressivo e poi, per reazione, a diventare la tennista capace di tornare ai vertici e di vincere un Major. Ma sono molte altre, com’è ben noto ai suoi sostenitori, le traversie che la tennista brindisina ha affrontato nell’arco dei suoi 15 anni di professionismo: il tifo, gli infortuni al polso; tutte superate con un’indomita forza di volontà.

“Nella vita succedono tante cose – racconta Flavia Pennetta all’Economic Times – . Bisogna andare avanti”. Lei c’è riuscita soprattutto grazie alle sue forze, ma anche grazie all’esempio di altri “grandi” che non hanno mai smesso di lottare e sperare. A partire dal Dottore di Tavullia. “Valentino Rossi è stato fondamentale – dice – . Nonostante tutto, è stato tenace e ha avuto la capacità di tornare in sella”. Com’è noto, la carriera del Pesarese è costellata di cadute e infortuni: basti citare il traumatico incidente in pista durante il Gran Premio della Malesia del 2011, durante il quale ha perso la vita il connazionale Marco Simoncelli.

“Anche Monica Seles [ex tennista jugoslava] è stata una fonte di ispirazione – aggiunge Pennetta – . Quando ero piccola avevo un suo poster appeso alla parete. Era una combattente”.

Il 2016, anche se la data è ancora top secret, sembra che sarà per lei l’anno delle nozze. E dopo il matrimonio – lo ha annunciato lei stessa – arriveranno anche dei figli. Chissà se stavolta, come lasciano intendere alcuni rumor circolati tempo fa nel mondo delle due ruote, sarà Valentino Rossi a seguire il suo esempio…