Superprestigio 2015: Marc Marquez beffato da Brad Baker

Superprestigio 2015
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Al termine dei 16 giri del Superprestigio Dirt Track è il fuoriclasse americano Brad Baker ad aggiudicarsi la vittoria, davanti a Marc Marquez, autore di una brutta partenza. Il pilota di Cervera, il più veloce nella prima giornata di prove libere, ha recuperato terreno rischiando molto, ma nulla ha potuto contro la difesa di Baker che si aggiudica la seconda vittoria, dopo quella del 2013, al Palau Sant Jordi dinanzi a 8.700 spettatori.

Marquez ha comunque dato vita ad un emozionante spettacolo, riuscendo a piazzarsi davanti all’altro campione statunitense del Flat Track Jared Mees e a vincere nella sua categoria Superprestigio, oltre ad aggiudicarsi due delle quattro finali. Ha perso solo contro suo fratello Alex, che ha poi compresso la vittoria con due cadute, e contro Xavi Vierge.

Quarto classificato Alex Rins davanti a Dani Ribalta. “Sono arrivato molto vicino a Brad Baker alla fine e ho pensato di puntare su di lui, ma non era il caso di rischiare”, ha spiegato il pilota spagnolo della MotoGP. “E’ stato incredibile ed ogni anno è sempre più emozionante. E’ fantastico girare sullo sterrato spagnolo. Sapevo che gli avversari più temibili erano gli americani, ho cercato di fare una buona partenza, ma ho perso il contatto alla partenza. Con simili condizioni della pista era molto difficile superare, ma continuo ad imparare”.

“E’ stata una gara incredibile, ci si sente come una seconda casa, con alcuni grandi amici. Meccanico di Rabat è stato così gentile da venirmi dare una mano, c’è un grande rapporto con la gente qui. E’ stato un anno pazzesco, l’anno scorso ho avuto una spalla rotta e il gomito, tenere un trofeo con lo stesso braccio è grandioso “, ha detto Brad Baker dopo la finale del Superprestigio al sito Motogp.com. “Ogni volta che Marc girava la folla si scatenava”.

Adesso anche per Marc Marquez è giunta l’ora di allontanarsi dalle corse per un po’ e staccare la spina, per tornare in grande forma in vista dei primi test prestagionali a Sepang, in programma ad inizio febbraio, e per cercare di mettere in archivio quanto successo nel finale di stagione del Motomondiale.