Superbike, Sylvain Guintoli sfida Kawasaki: “Yamaha R1 già fantastica”

Sylvain Guintoli
Sylvain Guintoli (©Getty Images)

Una delle sorprese più attese del campionato Superbike 2016 è senza dubbio il ritorno della Yamaha, dopo il ritiro avvenuto al termine del 2011 quando sulla moto giapponese correva anche l’italiano Marco Melandri, autore di un’ottima stagione. La casa di Iwata si presenterà sulla griglia di partenza con una nuovissima YZF-R1 che già dai primi test ha dato indicazioni molto positive ai due piloti, il campione del mondo 2014 Sylvain Guintoli e Alex Lowes. Una coppia con grande potenziale per fare bene.

Proprio Sylvain Guitoli è stato intervistato da Motorsport.com per parlare del suo trasferimento dalla Honda alla Yamaha e spiegare quali sono in questo momento i punti di forza riscontrati nella moto dopo i primi test svolti: “La prima caratteristica positiva della moto che salta all’occhio è il telaio, che è incredibile. Il secondo aspetto che è stato piacevole riscontrare nei sin dai primi test è la potenza erogata dal propulsore, che è molto fluida”.

Una Yamaha YZF-R1 che si è presentata già molto positivamente lasciando soddisfatto il 33enne francese, il quale non ha mancato di evidenziare poi quelli che sono gli aspetti sui quali serve concentrarsi per migliorare e fare un salto di qualità: “Stiamo cercando di lavorare su molti parametri della nuova moto. Abbiamo posto la nostra attenzione sull’elettronica, sulla potenza del motore e l’erogazione”.

Nel corso delle sessioni di test svolte sul circuito di Jerez la moto di Iwata ha corso senza trasponder e quindi a livello ufficiale non si conoscono i tempi realizzati dai piloti, ma qualcuno ha insinuato che siano già molto vicini a quelli dalla Kawasaki, la moto migliore del 2015. A tal proposito Sylvain Guintoli ci ha tenuto a fare una precisazione: “La versione base della Yamaha YZF-R1 è già fantastica. I nostri tempi sul giro sono stati più rapidi di quanto ci aspettassimo, ma devo ammettere che abbiamo ancora molto da migliorare”.

Difficile ad oggi fissare l’obiettivo del team Yamaha in vista della prima gara e in generale della stagione, ma il pilota transalpino si esprime comunque in merito: “Finire nelle prime cinque posizioni sarebbe un risultato fantastico, ma ho la sensazione che potremmo fare molto meglio di così…”. C’è molta ambizione in lui e nella squadra; la sensazione è che possano fare un campionato Superbike da protagonisti. Probabilmente la Kawasaki è ancora la moto migliore, ma la casa di Akashi non dovrà sottovalutare la concorrenza..