MotoGP, Marc Marquez: “A Valentino direi solo: Buon Natale!”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

 

Il tre volte campione del mondo Marc Marquez è impegnato in queste ore nella preparazione al tradizionale appuntamento con il Superprestigio Dirt Track che si disputerà domani al Palau Sant Jordi di Barcellona. La sua Honda è stata messa a punto per questa sfida di fine anno con l’aiuto del suo meccanico Carlos Liñán.

La prova di domani segnerà per il Fenomeno di Cervera l’ultimo impegno agonistico di un anno, il 2015, fatto di luci e ombre. “Quando è cominciato il Mondiale, l’obiettivo era quello di confermare il titolo e siamo arrivati terzi”, racconta a El Periodico. Un anno convulso, agitato, controverso, conclusosi con un duro scontro tra lo spagnolo e quello che era il suo idolo, un mito e un campione da cui prendere esempio, il veterano italiano Valentino Rossi. Marc Marquez si è però lasciato tutto questo alle spalle, o almeno cosi dice. “Ho voltato pagina. E’ tutto dimenticato”. E casomai incontrasse il Dottore, gli direbbe solo “Buon Natale!”.

 

Sognando ancora

Le sue ferie natalizie saranno all’insegna della massima sobrietà. Non ha bisogno, come ha già spiegato di andare ai Caraibi “o alle Maldive” per rilassarsi e riposarsi. Per essere felice, al fuoriclasse della Honda basta “stare in moto e circondato dai miei amici, facendo divertire a gente… come tenteremo di fare questo sabato al Sant Jordi”. Insieme a quelli che lui definisce “i due migliori piloti del mondo, il nordamericano Brad Baker, che già da 15 giorni si allena con noi, e Jared Mees”. Ma l’obiettivo di Marc Marquez è sempre lo stesso: “vincere”. Insomma, le premesse per uno spettacolo con i fiocchi ci sono tutte.

Lo spagnolo ribadisce che l’appuntamento al Sant Jordi “è uno dei momenti più attesi e piacevoli della stagione, perché in questi giorni puoi condividere con i tuoi colleghi tutto ciò che durante il resto dell’anno, con la pressione dei fine settimana di gran premio, non puoi condividere”.

Senza contare il fatto che, a suo dire, il dirt track è un ottimo allenamento per i piloti della classe regina, dato che consente di affinare due abilità molto importanti per le gare MotoGP. “Con il dirt track puoi migliorare il tatto con il gas, perché nonostante lo stile di guida appaia brusco, in realtà non lo è affatto… ci vuole molta delicatezza”, spiega Marquez. L’altro aspetto è che “questa specialità ti aiuta a scoprire qual è il punto critico dello pneumatico, ti aiuta a conoscere il suo limite, il che è fondamentale”.

Il messaggio in codice è che la stagione 2016 è già cominciata…