MotoGP, Jorge Lorenzo: “Più lenti di mezzo secondo ad inizio stagione”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©getty images)

Dal 2016 la MotoGP calzerà gomme Michelin dopo aver detto addio al fornitore giapponese Bridgestone nell’ultimo Gran Premio di Valencia. L’azienda francese avrà l’arduo compito di farsi trovare pronta in vista dei primi test a Sepang in programma l’1 febbraio e molti piloti hanno avanzato velate polemiche sul nuovo anteriore, che sembra non garantire aderenza e sicurezza.

L’altra grande novità sarà la centralina unica Magneti Marelli che potrebbe dimezzare il gap tra le big Honda e Yamaha dagli avversari. Jorge Lorenzo dopo i primi test IRTA a Valencia ha preannunciato tempi sul giro di mezzo secondo inferiori rispetto al 2015, almeno nei primi Gran Premi.

“Ormai è chiaro che la gestione elettronica è meno sofisticata rispetto a quella che abbiamo usato. Mi aspetto tempi sul giro di mezzo secondo più lenti ad inizio stagione – ha detto il pilota maiorchino campione del mondo -. Ad essere onesti, il primo giorno che ho provato la moto con la nuova elettronica, a Valencia, ho avuto paura… La ruota posteriore tendeva a bloccarsi per qualcosa che stava accadendo nel motore, e, talvolta, il controllo di trazione non sembrava entrare in azione”.

“L’ingegnere elettronico ha cercato di rassicurarmi spiegando che era solo il primo giorno, che tutto il sistema doveva essere affinato – ha aggiunto Jorge Lorenzo – e che il secondo giorno il motore sarebbe andato almeno al 70 per cento del livello della moto durante la stagione”.

Michelin eredita uno show in grandissima ascesa, soprattutto dopo l’incandescente finale di stagione, quindi sarà fondamentale mettere i piloti in condizioni di assoluta sicurezza e velocità. Per questo motivo il 21 e 22 dicembre, sul circuito di Jerez de la Frontera, si terrà una sessione straordinaria di test cui hanno già risposto Honda, Ducati e Aprilia. Come da regolamento, potranno però scendere in pista soltanto con i collaudatori: sono quindi attesi all’opera Hiroshi Aoyama e Takumi Takasashi, il nostro Michele Pirro e Mike De Meglio. Oltre a raccogliere ulteriori dati sulle gomme, l’attenzione si concentrerà soprattutto sulle prestazioni della mescola a basse temperature.