F1, Fernando Alonso: “Scuderie minori in difficoltà? Problemi loro”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©getty images)

Il mondo della Formula 1 è in procinto di dare vita a un profondo cambiamento, ma per il momento ognuno sembra avere la sua idea e dovremo attendere il mese di gennaio per avere qualche idea più chiara. Fernando Alonso, vincitore di due titoli mondiali nel 2005 e 2006, propone la sua ricetta: “Motori più grandi, più potenza, più aerodinamica e maggiore libertà ai team di sviluppare e testare”. Una Formula 1 più vicina a quella di dieci anni fa.

Qualche settimana fa la FIA ha delegato pieni poteri a Bernie Eccletone e Jean Todt per trovare delle soluzioni in materia di riduzione dei costi, governance e power unit, ma il patron del Circus sembra restio a voler collaborare con il francese e infine attacca Mercedes e Ferrari, colpevoli a suo dire di pensare solo ai propri interessi e una soluzione resta quindi in alto mare.

Ma Fernando Alonso l’idea di dover abbattere i costi non piace affatto, poichè se una scuderia non può permettersi più test o un motore migliore “è un problema suo. È nella natura dello sport – ha detto in un’intervista ad ‘Autosport’ -. Il Real Madrid può comprare molti giocatori e gli altri team no, ma non per questo deve dispiacersi della situazione”.

Secondo il pilota spagnolo i vertici del Circus sembrano troppo impegnati a voler aiutare i team minori e a ridurre i costi, riducendo a due i test stagionali, ma per il driver di Oviedo non sarebbe questa la soluzione e invoca monoposto più veloci: “Le aspettative sono di avere una macchina più potente perché ora abbiamo una macchina di F1 lento. “Una macchina di F1 più veloce sarebbe uno spettacolo migliore da osservare per la gente la gara. Ma per avere gare migliori, è difficile sapere di che cosa si ha bisogno – ha confessato il pilota McLaren -. Quest’anno abbiamo avuto quattro o cinque gare noiose in cui nulla è accaduto e poi improvvisamente due gare che sono spettacolari e nulla è cambiato”.