Codice della Strada: ecco cosa prevede per il traino delle auto

(foto dal web)
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Sicuramente a molti automobilisti sarà capitato di rimanere con la propria vettura avariata per strada e di pensare a farsi trainare da un’altra automobile invece che chiamare il carro attrezzi. Una soluzione che per alcuni può essere ovvia, ma che la legge regolamenta in maniera abbastanza precisa spiegando che in realtà ci sono stanti divieti e poche eccezioni in merito a questa pratica.

L’articolo 63 del Codice della Strada al comma 1 prevede che in generale nessun veicolo può trainare o essere trainato da più di un veicolo, salvo che si trattai di trasporti eccezionali; mentre al comma 2 si legge “Un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia rimorchio se questo non è più atto a circolare per avaria o per mancanza di organi essenziali. La solidità dell’attacco, le modalità del traino, la condotta e le cautele di guida devono rispondere alle esigenze di sicurezza della circolazione”.

E ci sono anche condizioni in cui per particolari esigenze il Ministero dei trasporti può autorizzare, per speciali esigenze, il traino con autoveicoli di veicoli non considerati rimorchi. Per coloro che violano le disposizione suddette, è prevista una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

 

Codice della Strada, altri casi da considerare

Per quanto concerne i casi legati ai trasporti eccezionali, l’articolo 10 del Codice della Strada stabilisce che deve trattarsi di “trasporto di una o più cose indivisibili che, per le loro dimensioni, determinano eccedenza rispetto ai limiti di sagoma ma che non devono superare i limiti di massa” oppure di “trasporto, che ecceda congiuntamente i limiti fissati, di blocchi di pietra naturale, di elementi prefabbricati compositi ed apparecchiature industriali complesse per l’edilizia, di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi, eseguito con veicoli eccezionali, può essere effettuato integrando il carico con gli stessi generi merceologici autorizzati, e comunque in numero non superiore a sei unità, fino al completamento della massa eccezionale complessiva posseduta dall’autoveicolo o dal complesso di veicoli”.

C’è poi da considerare l’articolo 159 del Codice della Strada in cui viene stabilito che la polizia può disporre la rimozione forzata dei veicoli in divieto di sosta o disposti in modo da costituire un grave intralcio alla circolazione o oppure che siano lasciati in sosta in violazione alle disposizioni emanate dall’ente proprietario della strada per motivi di manutenzione o pulizia delle strade e del relativo arredo. In questi casi gli enti proprietari della strada sono autorizzati a concedere il servizio della rimozione dei veicoli a soggetti privati, ovvero ai carro attrezzi.

Va analizzato anche il caso delle macchine agricole, previsto dall’articolo 10 del Codice della Strada, il quale  consente alle trattrici agricole di trainare un solo rimorchio agricolo o non più di due macchine operatrici agricole, se munite di dispositivi di frenatura comandati dalla trattrice. Per chi viola la norma la sanzione amministrativa va da 168 a 674 euro.

 

Codice della Strada, la modalità di traino dei veicoli

Adesso andiamo nello specifico spiegando come deve avvenire concretamente il traino del veicolo in avaria e per questo ci serviamo dell’articolo 165, il quale prevede che il collegamento tra i due mezzi deve essere solido tramite aggancio con fune, catena, cavo, barra rigida od altro analogo attrezzo.

Ogni collegamento ha l’obbligo di dover essere idoneamente segnalato per far sì di poter essere avvistati e risultare chiaramente percepibili da parte di coloro che circolano in strada. Inoltre l’operazione di traino deve avvenire con le luci lampeggianti del veicolo trainato accese o, in caso di loro assenza, esponendo il pannello triangolare mobile che segnala il possibile pericolo oppure quello quadrangolare a strisce oblique bianche e rosse, che indica le sporgenze posteriori. Il veicolo trainante deve invece deve mantenere attivato l’apposito dispositivo a luce gialla prescritto dal regolamento per i veicoli di soccorso stradale.

Coloro che volano le disposizioni di questo articolo sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.