MotoGP, Loris Baz: “Buon feeling con le Michelin, nel 2016 più vicini ai primi”

Loris Baz
Loris Baz (©Getty Images)

Nel primo anno in MotoGP Loris Baz ottiene come miglior risultato un quarto posto nel Gran Premio di San Marino, termina la stagione al 17° posto assoluto con 28 punti, raggiungendo un piazzamento finale al di sopra delle aspettative. Il 22enne pilota francese proveniente dalla Superbike si dice entusiasta per il traguardo raggiunto e l’obiettivo per il 2016 non può essere che tentare di migliorarsi

“Sì, onestamente parlando sono davvero orgoglioso della mia stagione, il debutto in MotoGP è stata una grande sfida per me, e sono felice di quel che ho ottenuto! Non mi sarei mai aspettato di lottare fino all’ultimo per il titolo Open”, ha detto ai microfoni di Motogp.com. Nella sua prima stagione da rookie ha dovuto familiarizzare con tracciati a lui sconosciuti, un buon bagaglio di esperienze che il prossimo anno dovrà portare nuovi frutti. “Tra questi, il mio preferito è stato l’Argentina, di sicuro! Austin invece è stato un po’ più difficile, ma era solo la nostra seconda gara”.

Dal 2016 in classe regina esordiranno le gomme Michelin dopo l’addio di Bridgestone e la novità potrebbe regalare gradite sorprese: “Sono davvero felice dei quattro giorni di test che abbiamo avuto. Ho avuto subito un buon feeling con le Michelin. E’ un altro stile di guida, ma mi piace il modo in cui la mia Ducati e Michelin lavorano insieme! Di sicuro il prossimo anno saremo più vicini ai primi!”, ha aggiunto Loris Baz che dal 2016 sarà al fianco di Hector Barbera in Avintia Racing. “Con le nuove regole, come l’elettronica e le gomme, l’obiettivo è lottare per la Top 10. Anche in questo caso si tratta di una grande sfida, ce la possiamo fare!”

Il rider transalpino è il più alto della MotoGP, ma non sembra patire troppo questa caratteristica: “Sono il più alto e le moto sono fatte per pilota più minuti, ma già a Jerez abbiamo avuto un paio di cose che mi hanno fatto sentire a mio agio sulla moto. A Sepang dovremmo avere un altra posizione per poter essere più aerodinamici in rettilineo”.