MotoGP, Alex Marquez: “Ho sofferto con mio fratello Marc, adesso sta meglio”

Marc Marquez e Alex Marquez
Marc e Alex Marquez (©Getty Images)

Un mese dopo la fine del Motomondiale resta ancora vivo il ricordo del finale “a sorpresa”, costellato da dichiarazioni polemiche e battute al vetriolo tra Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez. L’episodio di Sepang resterà una pagina di storia indelebile negli annali della MotoGP, l’ipotesi biscotto a Valencia sarà un dubbio forse eterno, ma adesso bisogna guardare avanti, mettere in archivio i contrasti e pensare alla prossima stagione con maggiore serenità.

A cercare di riportare la calma e a distendere gli animi ci pensa Alex Marquez, fratello minore di Marc, che nel 2016 cercherà di conquistare le posizioni di vertice della classe Moto2 con il team Estrella Galicia 0,0, dove sarà affiancato da Franco Morbidelli. In un’intervista al quotidiano spagnolo ‘Marca’ Alex Marquez parla delle vicenda che ha visto coinvolto suo fratello e il Dottore…

“E’ mio fratello, ho sofferto anch’io per quanto accaduto ed ho cercato di incoraggiarlo. Spero che nessun altro piloti attraversi questa situazione perchè non è facile e lo sport c’entra poco. Ci sono state molte cose che sono sfuggite di mano. Marc adesso sta molto meglio, ha staccato un po’ la spina – ha aggiunto Alex – e si diverte facendo dirt track e motocross con i suoi amici, così è riuscito a dimenticare tutto”.

Marc si sta allenando a ritmi serrati per tornare a dare l’assalto al titolo iridato nella prossima stagione. Senza le cinque cadute il Mondiale avrebbe potuto avere una piega diversa. “Siamo molto fortunati ad avere molti circuiti vicino casa che ti permettono di andare in moto ogni volta che vuoi, quando si corre sulla moto si dimentica il mondo, quando tutto va storto”.

Anche Alex Marquez ha sogni di gloria dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi, senza però dimenticare che è stata la sua prima stagione in Moto2 e all’età di 19 anni ha ancora tutto il tempo per crescere oltre a poter vantare un titolo iridato in Moto3: “Abbiamo fatto cose molto buone e cose cattive, bisogna vedere il positivo in ogni cosa e imparare. Sappiamo come poter migliorare e ora dobbiamo cercare di rilassarci e ricaricare le batterie per il pre-stagione, cercheremo di essere il più alto possibile fin dall’inizio… Quando il campionato arriva alla quinta, sesta o settima gara è più facile vedere le proprie possibilità – ha concluso il pilota spagnolo -, quindi è importante fare punti nelle prime gare”.