Vetri appannati dell’auto, meglio l’aria calda o fredda?

photo dal web
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Chissà quante volte, soprattutto in inverno e durante le giornata di pioggia, ci è capito di dover fare i conti con i vetri appannati dell’auto. Capita quando l’ambiente esterno è freddo e umido: l’umidità presente nell’aria all’interno dell’abitacolo allo stato di vapore acqueo, entrando in contatto con la superficie del vetro più fredda, condensa in piccole goccioline di acqua allo stato liquido, andandosi a depositare sul vetro e creando l’effetto di appannamento. Questo fenomeno avviene in maniera più rapida se all’interno dell’auto ci sono più persone, dato che il respiro rilascia vapore acqueo.

Ma in questi casi è meglio utilizzare l’aria fredda o calda per disappannare il vetro? Senza ombra di dubbio l’aria calda, poichè riscaldando la superficie del vetro le particelle di acqua ivi depositate rievaporano e lasciano il vetro. Meglio ancora se l’aria calda è condizionata poichè in quanto secca velocizza i processo di evaporazione. L’aria fredda può ritenersi utile solo che condizionata.

In realtà sul web esistono diverti sistemi anti-appannamento, alcuni davvero utili ed efficaci, altri troppo bizzarri e dal sapore di burla. Tra i primi troviamo il sistema dei cristalli di salice da infilare in un calzino: ideale per attirare l’umidità può essere sistemato nell’abitacolo, ma ovviamente dovrete trovargli una sistemazione adeguata e non a vista. L’efficacia di questo sistema sembra garantita.

Un altro buon metodo è di applicare una goccia di detersivo per piatti sul parabrezza e poi strofinare con un panno, poi con un altro panno pulito eliminate eventuali residui. In questo modo il vetro resta pulito e sgrassato. Inoltre si consiglia di non bagnare la moquette dei tappetini che può generare condensa. Se poi preferite un metodo classico e sempre efficace basterà munirsi di un panno in microfibra da passare sulla superficie interna del parabrezza, oppure aprire leggermente i finestrini anteriori.