Bernie Ecclestone: “Mercedes ha reso noiosa la Formula1, servono cambiamenti”

Bernie Ecclestone
Bernie Ecclestone (© getty images)

La Formula1 da diversi anni non è più uno sport molto spettacolare e in grado di richiamare grande interesse da parte del pubblico. Tutt’altro, i tifosi si disaffezionano sempre di più e gli ultimi due campionati mondiali dominati dalla Mercedes e dalla noia non hanno certo aiutato. La gente vuole vedere sorpassi in pista, gare dall’esito imprevedibile e titoli che vengono assegnati dopo grandi battaglie. Tra il 2014 e il 2015 Lewis Hamilton e Nico Rosberg di duelli avvincenti ne hanno avuti davvero pochissimi nonostante avessero la stessa monoposto.

Bernie Ecclestone, boss della Formula1, incolpa la scuderia di Stoccarda per lo scenario che si è venuto a creare. Queste le sue dichiarazioni a Welt am Sonntag: “Il dominio della Mercedes è tale e che un buon numero di persone guarda la partenza della corsa e poi spegne la televisione perché la Mercedes ha reso noiose le cose. Non è una cosa buona per lo sport. Gli appassionati non vogliono sapere prima del gran premio chi vincerà. È un problema per noi ed uno che di quelli che dobbiamo risolvere”.

La via per rendere la Formula1 un campionato più avvincente e combattuto è quella di un’ampia collaborazione tra tutti i team anche sul tema dei costi, ma purtroppo ciascuno guarda ai suoi interessi e trovare accordi tra tutti diventa spesso complicato. Lo stesso Bernie Ecclestone da tempo promuove la cooperazione tra scuderie e istituzioni della F1, ma si è ancora lontani dall’effettuare le riforme necessarie. A suo avviso è necessario arrivare ad avere “motori più potenti ed economici. Se qualcuno non è d’accordo, può uscire dalla Formula1”. E’ molto drastico l’imprenditore inglese, che vuole evitare che il grande Circus delle quattro ruote venga ulteriormente ridimensionato.

Il ritorno della Formula1 ai vecchi fasti passa anche dalla ritrovata competitività della Ferrari, che nel 2015 ha fatto passi in avanti importanti e che nel 2016 vuole lottare per il titolo. Bernie Ecclesone ne è convinto: “La Ferrari è la Formula1 e la Formula1 è la Ferrari. E’ un matrimonio che c’è da tempo tempo, che è stato rinnovato sempre e che deve continuare a vivere”.