Yamaha, serbatoio dietro il sedile per la M1 di Valentino e Lorenzo

Valentino Rossi
Valentino Rossi nei test di Valencia (photo ©Getty Images)

Oltre a dover passare agli pneumatici Michelin la Yamaha M1 del 2016 subirà un’altra modifica che salta subito all’occhio: un nuovo serbatoio accessibile dalla parte posteriore della moto, dietro il sedile, anzichè essere posizionato di fronte al pilota. Ancora non conosciamo la forma esatta del nuovo serbatoio della Yamaha, ma la maggior parte del carburante sarà raccolto direttamente sotto la sella, mentre tutti gli altri team continueranno ad averlo davanti al pilota.

Il nuovo serbatoio ha visto il suo debutto con il collaudatore Katsuyuki Nakasuga, quando ha partecipato come wild-card al GP del Giappone nello scorso mese di ottobre, qualificandosi 15° e terminando la gara sul bagnato all’8° posto. Tuttavia Jorge Lorenzo e il suo compagno di squadra Valentino Rossi hanno già testato la moto in privato ad Aragon nel mese di settembre, poi di nuovo a Valencia a novembre.

“La moto 2016 che abbiamo provato ad Aragon è la moto che è stata adattata alle gomme Michelin per ottenere le migliori prestazioni. Il serbatoio del carburante si trova sul retro, dietro il sedile, mentre prima era di fronte al pilota”, ha dichiarato Lorenzo dopo i test di Valencia.

Mentre con le gomme Bridgestone era la gomma anteriore il vero punto di forza, con le Michelin il baricentro si sposta sulla ruota posteriore. In molti credono che la distribuzione dei pesi verrà spostato in avanti per compensare, ma allora perchè in casa Yamaha hanno pensato a questa strategia quasi opposta per il serbatoio?

“C’è un equilibrio diverso di grip con le Michelin, ma abbiamo anche due litri in più di carburante per il prossimo anno e quindi abbiamo bisogno di creare il volume e trovare più spazio”, ha spiegato il team manager di Lorenzo Wilco Zeelenberg in un’intervista a Crash.net.

Negli ultimi anni Yamaha e Honda avevano un serbatoio da 20 litri, ma dal 2016 sarà aumentato a 22 in seguito all’adozione della centralina unica della Magneti Marelli. “Non abbiamo deciso definitivamente di usare questo serbatoio, ma sappiamo di avere due litri in più di carburante che dobbiamo mettere da qualche parte – ha aggiunto l’ingegnere olandese -. Fondamentalmente possiamo metterli ovunque i due litri in più, ma non possiamo andare molto più avanti perché c’è l’airbox. E se facciamo l’airbox più piccolo questo sarebbe un problema!”.

Wilco Zeelenberg ha anche spiegato che il serbatoio piazzato dietro il sedile consentirà di provare alcune nuove soluzioni di set-up che potrebbero perfezionare il peso e la geometria della YZR-M1. A dimostrazione che anche in inverno la MotoGP è al lavoro. Silenziosamente, ma è al lavoro, per affrontare al meglio le novità del regolamento 2016.