Formula 1: test, novità nel regolamento e calendario del 2016

Formula 1
Formula 1 (©Getty Images)

Per rivedere la Formula 1 in pista dovremo attendere il 22 febbraio 2016, quando prenderà il via la prima sessione di test prestagionali. Nella prossima annata del Circus assisteremo solo a due sessioni di test: dal 22 al 25 febbraio e dall’1 al marzo, entrambe sul circuito spagnolo del Montmelò. Nel corso dell’anno non ci saranno altre occasioni per provare le monoposto ad eccezione delle prove libere che anticiperanno i Gran Premi.

Questa decisione decretata dalla FIA è volta a ridurre i costi a carico delle scuderie, soprattutto le minori, nel tentativo di avvicinare nuovi sponsor al mondo della Formula 1. In questo modo saranno evitate lunghe e costose trasferte infrasettimanali nel corso del Mondiale, concentrandosi maggiormente sul lavoro con i simulatori virtuali e i banchi di prova, ormai talmente all’avanguardia da poter supportare lo sviluppo delle monoposto direttamente in fabbrica.

Ma l’azzeramento di test non consentirà al terzo pilota e ai collaudatori di poter scendere in pista, reclusi quasi sicuramente in “panchina” senza la possibilità di potersi mettere in mostra. Inoltre senza test sarà difficile prevedere guai meccanici, soprattutto da parte dei team minori che hanno necessità di sperimentare più di Mercedes e Ferrari.

 

Il regolamento 2016

In vista del 2016 ci saranno altre piccole novità regolamentari, premettendo che la FIA ha affidato a Jean Todt e a Bernie Ecclestone il compito di riorganizzare il Circus con lo scopo di di diminuire i costi ed aumentare lo spettacolo. Ma di questo si parlerà a gennaio quando si terrà una riunione cui prenderanno parte anche le scuderie, che porteranno le loro proposte in merito.

Come nel 2015 ogni pilota avrà a disposizione 4 power unit, ma è stato cambiato il numero di gettoni disponibile: 32 token nel 2016, poi 25 nel 2017, 20 nel 2018 e 15 nel 2019. Un eventuale nuovo costruttore avrà a disposizione 15 gettoni di sviluppo al primo anno e 32 al secondo. È un dato importante, perché con un maggior numero di tokens, potranno essere effettuati più cambiamenti durante la stagione piuttosto che spenderli tutti durante la fase invernale.

Importanti cambiamenti riguarderanno gli pneumatici: per quanto concerne le gomme slick Pirelli ha deciso di portare ad ogni Gran Premio tre mescole diverse tra loro, per dare maggior scelta ai piloti e ai team, adattandosi alle loro esigenze: due imposte dall’azienda milanese, la terza scelta dal team. Restano 13 i set di gomme da asciutto disponibili per ciascun pilota.

 

Calendario Mondiale 2016 di Formula 1:

– 20 marzo Melbourne (Australia)
– 3 aprile Bahrain (Bahrain)
– 17 aprile Shanghai (Cina)
– 1 maggio Sochi (Russia)
– 15 maggio Barcellona (Spagna)
– 29 maggio Monte Carlo (Monaco)
– 12 giugno Montreal (Canada)
– 19 giugno Baku (Azerbaijan)
– 3 luglio Spielberg (Austria)
– 10 luglio Silverstone (Regno Unito)
– 24 luglio Budapest (Ungheria)
– 31 luglio Hockenheim (Germania)
– 28 Agosto Spa-Francorchamps (Belgio)
– 4 settembre Monza (Italia)
– 18 settembre Singapore
– 2 ottobre Sepang (Malesia)
– 9 ottobre Suzuka (Giappone)
– 23 ottobre Austin (Stati Uniti)
– 30 ottobre Città del Messico (Messico)
– 13 novembre San Paolo (Brasile)
– 27 novembre a Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti)