Moto3, Fabio Quartararo: “Nel 2016 punto al titolo mondiale”

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (getty images)

Fabio Quartararo ha soltanto sedici anni e ha da poco concluso la sua prima stagione in Moto3 al 10° posto, con 92 punti, due podi e due pole position all’attivo. Il giovane pilota francese due anni fa ha raggiunto il suo primo record in carriera come il vincitore più giovane del CEV, a soli 14 anni. Un talento puro che, dopo aver firmato un contratto biennale con Leopard Racing, mira già in alto in vista del 2016.

“Questa prima stagione è stata un po’ complicata – ha detto il rookie di Nizza al sito Motogp.com -. Mi aspettavo risultati migliori dopo il mio tempo trascorso a prepararmi nel FIM CEV Repsol. Nonostante i buoni risultati ad inizio stagione sono stato incoerente. Credo che i miei ingegneri e io forse non avevamo il giusto feeling con la moto su ogni pista. Credo che sia stato questa la grande difficoltà”.

In questa stagione Fabio Quartararo è stato costretto a saltare i Gran Premi di San Marino e Aragona per la frattura della caviglia destra rimediata nelle prove libere del GP di San Marino. “Dovevo essere realistico, perché sapevo che era difficile per me tornare al 100%. Io non sono ancora al mio meglio oggi e per questo mi sto preparando tanto per il prossimo anno e tornare al 200%. Voglio vincere il campionato. Per me, questo è l’obiettivo principale per il 2016”.

“La mia gamba sta molto meglio, ma ho ancora qualche dolore – ha proseguito il talento francese -. Ci vorranno un paio di settimane prima di essere di nuovo al 100%. Ho intenzione di fare un sacco di motocross per aiutarmi con la riabilitazione per la mia gamba. Poi farò un sacco di corsa e ciclismo… Sto già pensando al 2016 con il team Leopard Racing e il mio ingegnere Christian Lundberg. Il mio primo contatto con loro sarà ai primi di febbraio. Penso che ci vorrà un sacco di lavoro per noi per vincere in Qatar”.

Ma Fabio Quartararo dovrà vedersela con altri giovani e affamati avversari, anche se Danny Kent e Miguel Oliveira saranno in Moto2: “Può sembrare sorprendente, ma penso che la minaccia più grande sarà Niccolò Antonelli. E’ un pilota che è molto veloce sia sul bagnato che sull’asciutto. Naturalmente, c’è anche Romano Fenati ed Enea Bastianini. Penso che questo trio di italiani sarà difficile da battere”.