“Valentino Rossi nel cda dell’Inter”: l’ultima indiscrezione di Paolo Beltramo

Valentino Rossi (© Getty Images)
Valentino Rossi (© Getty Images)

 

Valentino Rossi futuro membro del Cda dell’Inter? L’ipotesi, a prima vista fantasiosa, potrebbe essere tutt’altro che irrealistica. A sostenerlo è un giornalista di razza , nonché grande esperto di moto, come Paolo Beltramo: “Anche se sarebbe un impegno gravoso – dice – , al cuore non si comanda”.

L’occasione per azzardare un pronostico sul futuro di Valentino Rossi, dopo l’amaro epilogo del campionato 2015 della MotoGP, è data da un colloquio tra il noto cronista sportivo e i quotidiani locali del Gruppo Espresso.

“La sovraesposizione non lo ha mai attratto e non cambierà di sicuro stile con l’avanzare degli anni – ha affermato Beltramo, come riporta Sportal.it -. È possibile che dica ‘no’ a una proposta per un’intervista tv, facciamo per 100mila euro, semplicemente perché ha già deciso che quel giorno sarà al mare. O a girare sulle moto da cross sulla pista fatta costruire nel suo ranch a Tavullia, cosa che sicuramente nel 2030 farà ancora spesso e volentieri”.

 

Vecchi e nuovi orizzonti

Insomma, la priorità per il Dottore sarà ancora – e nonostante tutto – la moto. “Continuerà a dare lavoro a tante persone, sente la responsabilità di un progetto che permette a tante famiglie di avere un reddito – sostiene Beltramo – . La ditta Vr46 si sta espandendo, ma d’altro canto tutto ciò che tocca Valentino diventa almeno argento, se non oro. Adesso produce anche il merchandising della Juventus”.

Ma non è da escludere nemmeno l’ipotesi che il Dottore si faccia largo in altre squadre di calcio. Anzi, c’è chi lo dà in procinto di entrare nel Consiglio di amministrazione dell’inter. “Perché no? – si domanda retoricamente Beltramo – . Anche se sarebbe un impegno gravoso, al cuore non si comanda”. Non solo: “Per Valentino – fa notare il giornalista – è sempre stato fondamentale ritagliarsi il più ampio spazio per i propri interessi, anche al di fuori del mondo che frequenta ormai da decenni”. Come dire: le sorprese non finiscono qui…