MotoGP, Jorge Lorenzo: “Non ho problemi con Valentino. Dipende da lui”

Jorge Lorenzo (Getty Images)
Jorge Lorenzo (Getty Images)

 

Una “pax indiana” tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Sembra essere questa la sorpresa di inizio dicembre 2015, a giudicare dalla mano tesa dallo spagnolo della Yamaha al suo compagno di squadra in occasione della sua visita in India. Il maiorchino sostiene infatti di essere aperto al dialogo e ribadisce di non avere problemi con il Pesarese, nonostante le ruggini della sfida finale per il titolo iridato di quest’anno.

 

Prove di disgelo

Jorge Lorenzo è stato protagonista in India, al Buddh International Circuit, dove è sceso in pista in sella ad una R3 insieme a 30 fortunati che hanno vinto un concorso sul web, in veste di ambasciatore del brand Yamaha.

Per il maiorchino è stata anche un’occasione (tra le tante) per tornare a parlare del suo rapporto con Valentino Rossi dopo la “rottura” sancita nella tappa conclusiva del Motomondiale a Valencia, con il Dottore arrivato ad accusare Marc Marquez di aver coperto le spalle al suo “nemico in casa”.

Parlando con l’Indo-Asian News Service, Lorenzo ha fatto chiarezza sulla vicenda: “Prima del Gp della Malesia i rapporti tra i piloti erano tutti buoni, poi Rossi ha detto che Marquez mi ha aiutato a vincere e ha continuato a confermare la sua tesi – ha spiegato – . A causa di questo, sono stato attaccato sui social media, specialmente dai tifosi italiani. Io comunque non ho problemi con Valentino. Se vuole venire a parlare con me, lo farò molto volentieri. Dipende da lui”.

Detto questo, lo spagnolo ha ribadito che a suo avviso la Yamaha dovrebbe comunque andare avanti con la stessa line-up, in quanto due piloti in grado di vincere sono fondamentali per chi – come la Casa di Iwata – si pone obiettivi di assoluta importanza: “E’ sempre meglio avere i piloti migliori, perché si hanno maggiori chance di vincere il titolo Costruttori. Se solo uno dei due piloti è veloce, le possibilità si riducono. Valentino per me è un grande pilota, perché è uno stimolo a essere sempre migliore e ad alzare il livello della competizione”.

Quanto alla sua trasferta indiana, Lorenzo ha sottolineato che non gli dispiacerebbe affatto se la MotoGp sbarcasse su questo tracciato: “Non sarebbe male se la MotoGp arrivasse in India; è un mercato molto forte e potrebbe essere molto importante per la MotoGP! C’è molta passione per le moto, nelle città si vedono più due ruote che auto. Sono degli appassionati, ma non hanno un Gran Premio dove possono godersi le migliori gare del mondo”.

Infine Lorenzo si è lasciato andare a un primo pronostico sulla prossima stagione. “Quest’anno sono stato estremamente concentrato – ha detto – , ma il 2016 sarà ancora più difficile e competitivo”. Infatti, “Valentino lotterà per il campionato, e anche [Dani] Pedrosa e Marquez ci sfideranno”. “La Suzuki e altre squadre potrebbero dimostrarsi competitivo la prossima stagione, per cui non si sa mai”, conclude.