“Valentino Rossi non dimentica né perdona”. Parola dell’ex manager Carlo Fiorani

Valentino Rossi (Getty Images)
Valentino Rossi (Getty Images)

 

Dopo la grande delusione del Campionato mondiale della MotoGP, con il decimo titolo a portata di mano per gran parte della stagione 2015 e solo all’ultimo sfuggitogli tra mille polemiche e veleni, Valentino Rossi si è preso una prima, piccola rivincita con il trionfo al rally di Monza al volante di una Ford Fiesta M-Sport.

Ma chi conosce bene il Dottore sa che la rabbia e il rancore per l’esito dlela sfida con Jorge Lorenzo e Marc Marquez non sono – né possono essere – cancellati: la stagione 2016 si preannuncia dunque rovente e ancor più combattuta di quella che ci siamo appena lasciati alle spalle. A confermarlo è Carlo Fiorani, manager Honda attualmente in Superbike, dopo quattro anni di lavoro al fianco del Pesarese in Motogp.

 

Il dente avvelenato

Fiorani conosce benissimo Valentino Rossi, e c’è da prenderlo sul serio quando di lui dice: “Ha il dente avvelenato e, sapendo come è fatto, sicuramente vorrà vendicarsi. È astuto quanto implacabile – spiega ai colleghi di Libero Quotidiano – . Quando ce l’ha con qualcuno è capace di sorridergli per farlo tranquillizzare, ma un secondo dopo lo prende per il collo e lo strangola”.

La previsione per la stagione ventura è presto fatta. “Nel 2016 ne vedremo delle belle – assicura il manager – . Perché Rossi non dimentica, né perdona”. Il riferimento, va da sé, è al presunto “patto” stretto tra il team mate della Yamaha e il rivale della Honda per ostacolare la sua corsa al 10° titolo iridato.

A proposito del rapporto tra il Campione di Tavullia e il Fenomeno di Cervera, Fiorani mostra di non avere dubbi: “Tra lui e Marquez ormai c’è una frattura insanabile – afferma – . Amici o semplici avversari non lo saranno più”. Parafrasando quel tale, the show will go on