MotoGP, Jorge Lorenzo: “Valentino distorce la realtà, Marquez pilota corretto”

Jorge Lorenzo GP Sepang 2015
Jorge Lorenzo (getty images)

Dopo circa tre settimane dalla vittoria del titolo iridato Jorge Lorenzo ripercorre le tappe della sua carriera e dell’ultima stagione in MotoGP. Il maiorchino è divenuto il nuovo idolo del motociclismo spagnolo grazie al terzo trionfo mondiale nella classe regina, al termine di una lunga sfida con Valentino Rossi culminata fra mille polemiche.

In un’intervista a ‘Mundo Deportivo‘ confessa di aver “trascorso molti momenti di sofferenza e scarso rendimento, anni di momenti brutti. Quindi raggiungere il mio sogno di essere di nuovo campione del mondo è incredibile”, un successo giunto al termine di un campionato sempre al limite della velocità e della tensione, “non poteva esserci finale più mozzafiato e questo ci dà un gusto migliore”.

Ma da oltre un mese, dopo i fatti di Sepang, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Marc Marquez sono entrati nell’occhio del ciclone mediatico, anche se per il pilota Yamaha può rivelarsi un ingrediente vincente per la popolarità del Motomondiale: “C’è stata una pubblicità fantastica, sono state tre settimane dove alcuni si sono impegnati perché gli piace vedere le moto, ma altri hanno supportato la polemica e il confronto delle tre parti”.

In vista del 2016 sarà difficile la convivenza nei box Yamaha con Valentino Rossi dopo quanto successo tra Sepang e Valencia, come evidenziato sul palco dell’Eicma di Milano, ma per il pilota di Palma di Maiorca non sembrano esserci motivi di preoccupazione: “Noi non lavoriamo insieme, siamo nella stessa squadra e ognuno ha il suo gruppo di lavoro personale. Sebbene le moto sono uguali bisogna cercare di vincere non solo contro l’altro ma contro tutti i piloti… Da parte mia non c’è nessun problema con qualsiasi pilota nè ho rancori. Io cerco di andare d’accordo con tutti, rispettare tutti i piloti in pista e fuori”.

Jorge Lorenzo non risparmia però una spallata al campione di Tavullia: “Sappiamo che l’influenza di Rossi con i media e tifosi è molto grande e quindi molte persone credono alla sua teoria. Un atleta con una grande influenza con la stampa può arrivare a modificare la realtà ed è quello che è successo”. E spinge ancora sull’acceleratore… “Marc non ha fatto nulla di sbagliato. Ha cercato di fare la sua gara in Malesia ed è stato Valentino che ha fatto qualcosa che non è nel regolamento. E a Valencia diversi piloti italiani hanno detto di aiutare Valentino e non vengono attaccati come me e Marquez”.

Ma come è possibile riportare la calma in uno sport “diplomatico” come la MotoGP? Il neo campione del mondo sembra avere le idee chiare: “Può farlo solo Rossi con i suoi fan dando un messaggio di calmarsi, ma non so se lui è disposto”.