MotoGP, parla Guido Valori del TAS “Valentino Rossi non proseguirà il ricorso”

Valentino Rossi GP Valencia
Valentino Rossi (getty images)

Il campionato MotoGP 2015 è terminato, ma ci sono ancora delle questioni rimaste in sospeso come il ricorso effettuato da Valentino Rossi dopo la penalizzazione subita per quanto avvenuto a Sepang in Malesia con Marc Marquez. Al Dottore furono infatti tolti tre punti della patente e fu costretto a partire dall’ultima posizione della griglia nel Gran Premio di Valencia, atto conclusivo della stagione.

Il pesarese si era rivolto al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna per cercare di sospendere la sanzione dei Commissari Fim, ma l’organo di giustizia svizzero aveva respinto la richiesta di sospensiva avanzata. Il ricorso era rimasto comunque ancora in piedi per stabilire se la penalizzazione inflitta a Valentino Rossi fosse stata eccessiva, ma dovrebbe presto decadere.

Ad affermarlo con abbastanza certezza è Guido Valori, membro del Tas, a margine del Convegno `Tratti ricostruttivi dell’ordinamento sportivo´ oggi a Roma. Queste le sue parole ai microfoni di Adkronos: “Per quanto riguarda il ricorso di Valentino Rossi finora il Tas si è pronunciato solamente sulla sospensiva, senza entrare nel merito della questione, ma non credo che Rossi abbia più interesse a coltivare il ricorso poiché l’ultima gara è stata corsa e non si può più tornare indietro”.

Il titolo ormai è sfumato e proseguire in questa azione legale ormai non servirebbe. Anche se venisse accertato che la sanzione fu eccessiva, ciò non restituirebbe al pilota italiano della Yamaha nulla. Sarebbe una sentenza di giustizia molto amara per un nove volte campione del mondo che avrebbe voluto giocarsi la chance di vincere il decimo alloro iridato in condizioni diverse. Comunque presto dovrebbero esserci novità di carattere ufficiale su questa vicenda.