MotoGP, Marc Marquez: “Situazione difficile con Valentino, la mia mano è sempre tesa”

Valentino Rossi e Marc Marquez
Valentino Rossi e Marc Marquez (getty images)

Marc Marquez chiude la tre giorni di Campus con i ragazzi, dove ha ricevuto anche la visita di Nico Rosberg, e forse ora potrà dedicarsi all’ultimo test di Jerez in programma la prossima settimana e poi al meritato relax, prima dell’arrivo del nuovo campionato che si preannuncia scintillante.

Il ritorno in pista è previsto il 1° febbraio per la prima sessione di test 2016, ma entro quella data il pilota della Honda non vuole farsi trovare impreparato dopo gli errori commessi nella stagione appena terminata.

In un’intervista al ‘Marca’ il rider di Cervera ammette di aver imparato molto in quest’ultimo Motomondiale, “ho bisogno di essere paziente” e a rispettare i limiti della moto. Perchè senza quelle cinque cadute avrebbe potuto lottare per il titolo iridato. Poi il discorso passa inevitabilmente al capitolo Valentino Rossi… “Si tratta di una questione complessa, ho detto quello che avevo da dire a Valencia: la mia mano è tesa. Capisco perfettamente la situazione. Ha perso il campionato, si può essere arrabbiati con molte persone…”.

Dopo il GP di Valencia l’atmosfera in classe regina è divenuta troppo bollente, compresa la vita privata, corredata da insulti e minacce telefoniche, ma il tempo farà il suo corso… “Dopo Cheste tutto è stato molto teso, ma essere qui con i bambini è il modo migliore per rilassarsi”.

L’attenzione di Marc Marquez è adesso rivolta al 2016, alle nuove modifiche imposte dal regolamento e il prossimo test privato a Jerez dovrà dare le prime risposte. E magari nella prossima stagione potrebbe ritrovarsi a lottare contro Casey Stoner in sella alla Ducati, seppur per una sola gara…

“Io non so se ha firmato o meno, alcuni dicono di sì e altri no, ma Stoner era molto giovane quando ha finito la sua carriera e sarebbe strano tornare in questo momento. E’ esperto e potrebbe ancora vincere delle gare come Dani e Jorge, che sono della stessa età”.