Eicma, Vittorio Brumotti: “Record di visitatori, nessuna paura del terrorismo”

Vittorio Brumotti
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L’Eicma di Milano 2015, l’ormai celebre Salone del Motociclo giunto alla 73esima edizione, nei primi giorni di apertura ha segnato un record di affluenza di pubblico, nonostante il periodo finanziario non troppo roseo e il timore di eventuali attentati nelle grandi città. Alla kermesse internazionale è arrivato anche Vittorio Brumotti, pluricampione di bike trial detentore di 10 Guinness dei Primati e inviato del tg satirico ‘Striscia la Notizia’.

“La gente sembra ancor più coraggiosa, tutti vogliono osare di più, vogliono sfidare questa paura, sconfiggiamo il terrore con la presenza, come fanno a Parigi e nelle grosse città. Ad Eicma ce ne siamo proprio fregati di questa paura che vogliono inculcare dentro di noi – ha detto all’Ansa -. Sempre più giovani, sempre più gente”.

Le attese della vigilia sono state ampiamente rispettate e in questa edizione si potranno superare i 600mila visitatori: “Eicma negli ultimi tre anni è cresciuta in maniera stratosferica. Semplicemente perchè è un simbolo italiano non solo delle due ruote, ma anche dell’eccellenza del made in Italy”, ha aggiunto Vittorio Brumotti alias ‘A Bombazza’.

All’Eicma non potevano certo mancare le sue incredibili acrobazie in sella alla sua inseparabile bici: “Dietro queste biciclette – ha spiegato il campione – c’è uno studio di ingegneri e di persone che non fanno di lavoro solo le bici, ma anche prodotti per la sicurezza. Per fare le mie performance non potevo avere una bicicletta ‘normale’ come tutte le altre che magari vengono fatte in altre parti del mondo. Io volevo un brand italiano fatto a mano, fatto apposta per me”.