MotoGP, Mick Doohan: “Rossi e Marquez entrambi colpevoli”

Mick Doohan
Mick Doohan (getty images)

Mick Doohan si è ritirato dal mondo delle corse nel 1999, dopo l’ennesimo infortunio che lo ha costretto ad un ritiro forzato e dopo aver vinto ben cinque titoli iridati consecutivi nella classe 500. Al termine della carriera è stato consulente Honda fino alla fine del 2004, quindi il suo punto di vista sulla faccenda Marc Marquez-Valentino Rossi è da ritenersi interessante.

“Che cosa è successo in Malesia? Non lo so, probabilmente sono entrambi colpevoli, credo – ha dichiarato in un’intervista esclusiva rilasciata a Superbike.UK -. Nei panni di Marquez credo che avrei avuto un paio di opzioni. O andare fuori pista o chiudere il gas… Non ho guardato la gara in diretta, ho visto il replay, e non so se Rossi gli abbia dato un calcio o no, chi lo sa? A me non è sembrato”, ha affermato Mick Doohan.

Poi è arrivata la gara decisiva di Valencia, “ci sono un paio di modi di guardarla. Indipendentemente da quello che penso io, se Rossi ha buttato fuori Marquez, quello può essere stato tutto l’incentivo di cui aveva bisogno per non passare Lorenzo. Allo stesso modo è sembrato che si stesse avvicinando sempre più nelle fasi finali e sembrava prepararsi a passare e poi Pedrosa è venuto su forte e gli ha rovinato l’ultimo giro – ha proseguito Doohan -. Solo i piloti stessi sanno cosa è accaduto là fuori. Io guardo alla cosa in questo modo, in un anno o due o anche quando sarà pensione, Marquez dirà a se stesso, merda avrei potuto vincere quella gara e aggiungerla al conteggio. A parte i bonus vittoria, quella era una gara spagnola per uno spagnolo, un GP di casa… Il vero vincitore è stata la MotoGP. La storia è stata sorprendente. Comunque a mio avviso ha vinto il miglior pilota. Non so se Valentino abbia sentito la pressione o meno. Questa potrebbe essere stata la sua ultima opportunità di vincere un titolo”.

Mick Doohan cerca di guardare il lato spettacolare della vicenda, al contrario della Formula 1 che si è rivelata a dir poco noiosa: “Il grande vincitore in tutta la faccenda è stato lo sport. I fan di Rossi sono ancora i fan di Rossi, semmai abbiamo appena acquistato un maggior numero di persone – ha concluso l’ex fuoriclasse australiano – che daranno un’occhiata a questo sport a causa dell’esposizione che ha ottenuto nel corso delle ultime sei settimane”.