MotoGP, Marco Melandri: “Marquez-Rossi? La gente è scostumata”

Marco Melandri
Marco Melandri (getty images)

Marco Melandri ha detto addio alla MotoGP qualche mese fa, dopo aver ceduto la sella della sua Aprilia a Stefan Bradl, e quasi sicuramente non metterà più piede in classe regina dopo la brutta esperienza del 2015. O forse sì, a patto di trovare un team concorrenziale e una moto veloce.

A breve il pilota ravennate effettuerà un test con la MV Agusta Superbike per capire le caratteristiche della moto, anche se il test sembrava quasi sul punto di fallire per delle incomprensioni fra il marchio di Schiranna e Melandri, messe subito a tacere dal pronto intervento di Giovanni Cuzari.

L’ex pilota Aprilia, in visita all’Eicma di Milano,  non nega una certa una nostalgia per la Top Class ed è intervenuto sulla questione Marc Marquez-Valentino Rossi in un’intervista rilasciata a ‘La Gazzetta dello Sport’: “La cosa che più dispiace è l’accanimento aggressivo e maleducato della gente nei confronti di piloti che non stimano. Mi dispiace perché tutti i piloti faticano, lavorano sodo e rischiano la pelle. Anche chi ha sbagliato. La gente può giudicare da sola: io ho già visto miliardi di opinionisti, non credo serva anche la mia opinione – ha sottolineato Marco Melandri -. Io sono spettatore, aspetto che si sistemino le cose”.

Ma sarà possibile rivedere Marco in MotoGP? “Mi piacerebbe con una moto competitiva. Quest’anno ho scelto di fermarmi, perché non mi divertivo e non riuscivo a esprimermi. Per me la moto è bella quando riesci ad essere veloce, non quando è un lavoro – ha affermato Melandri -. Correre gratis? Sì, se trovo una situazione vincente, sono disposto a farlo e puntare solo sui premi gara. Credo ancora in me, so quanto posso fare con una moto valida, ma il sistema spesso premia più il passaporto giusto che l’aver vinto delle gare in passato”.