Lamborghini Huracan LP580-2, trazione posteriore e più leggerezza

Lamborghini Huracan LP580-2La Lamborghini Huracan cambia il suo status grazie ad un look ridisegnato, trazione posteriore, peso alleggerito di 33 kg. La nuova coupè declinata nella variante LP580-2 ha fatto il suo debutto al Salone di Los Angeles e promette prestazioni ancora più esaltanti rispetto alla 4WD. Grazie al prpulsore V10 da 5.2 litri e 580 CV toccherà una velocità massima di 320 km/h con uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi.

Il ‘refresh’ della Lamborghini Huracan comprende diverse sospensioni, una differente gestione della potenza, un nuovo sterzo a sensibilità variabile e controlli di stabilità e trazione ritarati. Inoltre saltano subito all’occhio la grande presa d’aria anteriore centrale, studiata per migliorare il carico aerodinamico sul frontale, i cerchi Kari da 19 pollici su gomme Pirelli Pzero, sviluppate in esclusiva per questa vettura, e i freni a disco in acciaio con pinze in alluminio riprogettati per ottenere una riduzione di peso e un migliore raffreddamento.

Il prezzo indicativo per il mercato europeo è di 150.000 euro, tasse escluse, con le sospensioni a controllo elettronico e il Lamborghini Dynamic Steering (LDS) rimangono opzionali. La Lamborghini Huracán LP580-2 dichiara consumi di 11,9l/100km (12,5l/km la LP610-4) con emissioni di CO2 pari a 278g/km.

Secondo il presidente e amministratore delegato di Automobili Lamborghini, Stephan Winkelmann, questa nuova coupè prosegue la tradizione del marchio “nel proporre modelli visionari e all’avanguardia tecnologica e si inserisce perfettamente nella famiglia Huracan, rivolgendosi a coloro che desiderano un’esperienza di guida ancora più coinvolgente, o che attualmente hanno una macchina a trazione posteriore di altre marche e aspirano a guidare una Lamborghini – ha dichiarato all’Ansa -. Quest’auto può essere considerata, allo stato attuale, l’espressione più pura di una supersportiva Lamborghini. Si tratta di una vettura adatta a conducenti in grado di farla esprimere al massimo del suo potenziale”.