F1, Lewis Hamilton ridimensiona Sebastian Vettel: “Ha battuto compagni facili, io Alonso”

Lewis Hamilton Sebastian Vettel
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel (Getty Images)

Sebastian Vettel in virtù dei quattro titoli mondiali conquistati in Formula1 viene considerato uno dei piloti più forti del campionato da qualche anno a questa parte e sono moltissimi coloro che sperano di vederlo lottare con Lewis Hamilton per la vittoria nel 2016. Un duello Ferrari-Mercedes farebbe impazzire i tifosi e potrebbe restituire un po’ interesse verso uno sport che viene considerato molto noioso e che ha ormai perso tanto seguito.

Il pilota tedesco è stato a volte messo in dubbio dalla critica, che spesso ha ribadito che le sue vittorie arrivavano solo perché si trovava al volante di una Red Bull che era nettamente più forte delle altre vetture. Quest’anno in Ferrari ha però dimostrato di saperci fare anche senza avere la monoposto migliore.

Ma Lewis Hamilton nutre ancora dubbi sul valore del rivale e li ha espressi tutti ai microfoni di Sport Bild: “Ho un grande rispetto per Vettel, ma trovo che sia complicato stabilire quale sia il suo valore quando il confronto diretto nelle scuderie top per cui ha guidato lo ha visto contrapposto a Mark Webber, un pilota chiaramente non al suo livello, e a Kimi Raikkonen, un driver che da tempo non è più quello di un tempo. Vettel non ha mai avuto come compagno di box piloti del calibro di Fernando Alonso. Io sì, e lo ho anche battuto”.

E proprio relativamente a Fernando Alonso, il pilota britannico neo-campione del mondo ha rivelato un interessate retroscena: “Ricordo ancora Ron Dennis che prima della prima gara nel 2007 mi ha detto di non rimanerci troppo male se Fernando Alonso mi avesse battuto pesantemente. Ma io sapevo che non sarebbe andata così“. In effetti Lewis Hamilton nel 2007 arrivò davanti a Fernando Alonso nella classifica piloti, ma solo grazie ai migliori piazzamenti. Infatti i punti dei due erano gli stessi, 109, uno in meno dell’allora campione Kimi Raikkonen.