MotoGP, Lucio Cecchinello: “Valentino Rossi meritava il titolo”

Lucio Cecchinello (Getty Images)
Lucio Cecchinello (Getty Images)

A poco più di una settimana dal termine del Mondiale MotoGP l’atmosfera tra Marc Marquez, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo resta molto tesa, come dimostra la loro presenza all’Eicma di Milano nella giornata di lunedì come testimonial delle rispettive scuderie.

Tra i due piloti Yamaha neppure uno sguardo, nessun accenno alla stagione appena finita, divieto assoluto di parlare al riguardo. E se in molti, soprattutto italiani, si sono schierati a favore del Dottore, Lucio Cecchinello compreso, pur ritenendo il pesarese reo di aver innescato la miccia.

In un’intervista rilasciata a news.superscommesse.it il team manager del Team Honda LCR ammette: “Non penso ad un’alleanza tra i due spagnoli, ma ad una situazione in cui l’aumento della ravalità tra Marquez e Rossi ha portato il primo a contrastare e a dare fastidio a Rossi affinché non vincesse il Mondiale… A Rossi andrebbe fatto un monumento per successi, carriera e quello che ha fatto per questo sport, ma le sue parole su Marquez hanno acceso la miccia che poi è sfociata in quello che è accaduto. A parole Rossi è sempre stato bravo a innervosire gli avversari, ricordo che con Gibernau, Stoner e Biaggi era sempre piccante. Marquez evidentemente ha accusato questa pressione verbale lanciata da Valentino e ha reagito nel modo che si è visto”.

Secondo Lucio Cecchinello Valentino meritava il titolo, “ma allo stesso tempo anche che Lorenzo è sempre stato bravo e veloce. Ho dei dubbi che il Mondiale sarebbe finito allo stesso modo se non ci fosse stata la difficoltà Marquez per Rossi, ma tra i due sono volate parole grosse, lontane dalla stampa, per questo posso capire la reazione di Marquez”. E aggiunge: “Ognuno è libero di avere il suo punto di vista, anche se credo che sia stato Rossi ad accendere la diatriba e alla fine le cose sono un po’ sfuggite di mano. Marquez non si è alleato per le polemiche – ha concluso Cecchinello -, ma sicuramente si è indispettito e si è comportato di conseguenza”.