MotoGP, Guido Meda: “Marquez ha spostato il confine del fair play”

Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)
Guido Meda e Valentino Rossi (Getty Images)

Guido Meda da tanti anni racconta le gare di MotoGP e le sue telecronache sono apprezzante da tantissimi appassionati del Motomondiale, anche se non mancano le critiche perché a volte viene considerato un po’ troppo pro-Valentino Rossi. Ma lui ci ha sempre tenuto a ribadire la propria imparzialità e professionalità, anche se un po’ di supporto ai piloti italiani è normale.

Il noto giornalista è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica Tutti Convocati in onda su Radio24 e si è così espresso parlando della MotoGP con riferimento ai recenti fatti: “I fatti di Parigi aiutano a dare alle polemiche sportive come quella tra Rossi e Marquez la dimensione che meritano. Per essere un campione devi avere anche un po’ di cinismo e cattiveria, Marquez però ha spostato il confine del fair play”.

Guido Meda successivamente ha espresso il proprio pensiero in merito alle conseguenze che potrebbe avere sul seguito del Motomondiale dopo quanto successo tra Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo: “Non mi intendo di audience, non so se le polemiche toglieranno pubblico alla MotoGP, per me dipenderà dai risultati di Rossi”. Per lui il pilota pesarese rimane sempre la star del campionato e il protagonista capace sempre e comunque di attirare le attenzioni maggiori. A suo avviso non va escluso che nel 2016 possa nuovamente lottare per il titolo: “La grande maggioranza dei commentatori avevano dato l’ultimo treno per Rossi passato già diversi anni fa, vedremo…”.

Vedremo come si svilupperà la competizione l’anno prossimo. Ad oggi è difficile fare previsioni, anche perché ci saranno tante novità e livello regolamentari con cui dover fare i conti. Dal cambio degli pneumatici (si passa da Bridgestone a Michelin) alla nuova elettronica e passando poi per la misura minima del diametro di appendici aerodinamiche (2,5 millimetri) e per il peso minimo che dovranno avere le moto (157 kg). Inoltre scomparirà la distinzione tra configurazione factory e open, ci sarà una unica classe. Le moto del prossimo anno avranno a disposizione 22 litri di carburante e 7 motori (erano 20 e 5 per le factory, 24 e 12 per le open e 22 e 12 per la Ducati).