Mazda 2: nuova utilitaria della casa giappopnese

Come per qualsiasi altro settore, anche quello delle auto ha, ormai, una propria base solida su internet. Si naviga in rete per farsi un’idea quando si ha intenzione di acquistare un auto nuova, oppure, grazie alla presenza di portali specializzati come shopricambiauto24.it, quando si ha la necessità di acquistare pezzi di ricambio per la propria auto. Ma si naviga in rete anche per scoprire le caratteristiche, i pro e i contro degli ultimi modelli. E’ questo il caso di Mazda2.

Mazda2 è un’utilitaria con il corpo di berlina e l’anima di ammiraglia, capace di racchiudere in 406 cm un mix esplosivo di tecnologia e qualità inedito per un’auto del segmento B. Una vettura davvero unica nel suo genere, che alza l’asticella delle dotazioni di serie e delle scelte tecnologiche, che ha creato non pochi grattacapi alle sue dirette concorrenti sul mercato, a cominciare dalla Volkswagen Polo, una delle auto più vendute in Europa.

L’utilitaria della casa giapponese mostra una grande cura per i dettagli a cominciare dalle linee esterne e interne e con una dotazione mai vista per una vettura di appena 4 metri: monitor da 7 pollici, fari Full LED – la Mazda2 è l’unica auto del segmento B ad esserne dotata – l’Active Driving Display, il sistema multimediale MZD Connect azionabile in marcia tramite comandi vocali o con la pratica manopola HMI Commander posta sul tunnel centrale, svariati sistemi di assistenza alla guida come l’SCBS per la frenata “autonoma” in città, il Blind Spot Monitoring, il Rear Cross Traffic Alert, il Lane Departure Warning System e l’High Beam Contro.

Sotto al cofano vanta un motore benzina 1.5 da 75 o 90 CV che gli consente di raggiungere una velocità massima rispettivamente di 171 e 183 km/h, grazie ad un peso contenuto e alleggerito dettato dall’uso di nuovi acciai alto resistenziali molto rigidi ma leggeri. Se poi preferite un motore benzina ancora più brioso c’è un’edizione speciale da 115CV. Nuovo il motore 1.5 diesel da 105 CV per chi ama vigore e spese di carburante ridotti.

Da qualche tempo la nuova Mazda2, quest’anno tra le 40 auto in gara per il “Car of the year 2016”,  sta dando filo da torcere ad un’altra utilitaria amatissima un po’ in tutto il mondo, come la Volkswagen Polo, che dopo l’addio del motore 1.6 TDI può vantare su motori più accomodanti ma che bevono davvero poco. La piccola tedesca del segmento B è disponibile con motore benzina 1.0 MPI da 60 o 75 CV, dal 1.2 TSI da 90 CV o dal più spigliato 1.8 GTI da 192 CV (riservato a chi vuole grandi emozioni e non bada ai consumi). La versione a gasolio può invece vantare il 1.4 TDI da 75 o 90 CV con una velocità massima di 173 e 184 km/h.

Rinnovati i gruppi ottici anteriori, ora disponibili anche in tecnologia LED per godere di un’illuminazione ottimale in qualsiasi condizione di guida. Ma rispetto alla sua ‘avversaria’ Mazda2 non può vantare il bagaglio tecnologico a disposizione. Gli interni della Polo sono più minimalisti seppur ben curati e per i passeggeri c’è forse un po’ meno spazio, anche se entrambe le utilitarie possono ospitare comodamente 4 persone e non 5.

Per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo forse la vettura della casa giapponese guadagna qualche punto in più rispetto alla concorrente di mercato che, possiamo scommettere, si farà presto largo nel mercato delle auto del segmento B.

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